Escl. Pres. Südtirol: «A Palermo non metteremo il pullman davanti alla porta. Pohjanpalo toglie il sonno»

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«Stiamo attraversando un buon periodo e proveremo a far valere anche a Palermo le nostre qualità e il nostro gruppo. Siamo chiaramente consapevoli che in casa dei rosanero sarà dura. Il nostro mister Castori ha l’esperienza giusta per preparare bene la partita, con l’intento di provare a ottenere un risultato positivo anche su un campo difficile come quello di Palermo. Manterremo le nostre caratteristiche attuando un pressing alto, con il tentativo di mettere in difficoltà il nostro avversario. Non andremo a Palermo per mettere il pullman davanti alla nostra porta».

Queste le considerazioni ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com di Gerhard Comper, presidente del Südtirol e prossimo avversario in campionato del Palermo.

Arrivate a Palermo a ridosso della zona play-off. Ci state facendo un pensierino?

«Il nostro pensiero va unicamente al raggiungimento il prima possibile dell’obiettivo salvezza. Stiamo facendo bene e abbiamo avuto anche quel pizzico di fortuna che a volte serve. Non dimentichiamo però anche le difficoltà che abbiamo incontrato nel periodo a ridosso di Natale. Resta dunque fisso il pensiero all’obiettivo che ci siamo prefissati, ovvero il mantenimento della categoria».

A Palermo vi troverete di fronte anche Giacomo Corona, da voi seguito nell’ultimo mercato. Rappresenta un rimpianto?

«Il nostro direttore sportivo ha fatto un buon lavoro rinforzando la squadra, soprattutto nel reparto offensivo. La mancata concretizzazione di una trattativa a volte apre le porte a nuove opportunità. Un po’ come avvenuto anche con l’arrivo di Verdi, un giocatore che può dare tanto al nostro gruppo. Il suo arrivo dimostra anche che la nostra piazza sta diventando appetibile per giocatori di un certo livello».

Oltre alla categoria, spera di mantenere anche il tecnico Castori per la prossima stagione?

«Queste sono valutazioni che lascio al nostro direttore sportivo. Mi auguro che si possa continuare con Castori perché ha offerto stabilità al gruppo, creando grande coesione. Il mister sta facendo veramente un bel lavoro».

Pohjanpalo le toglie il sonno?

«Pohjanpalo toglie a chiunque il sonno. Ma il Palermo non è solo Pohjanpalo. A Palermo c’è un gruppo forte guidato da un mister importante. Considerato il loro obiettivo di centrare la promozione diretta, anche in questo caso la strada è ancora lunga. Per tale motivo sabato mi aspetto una partita aperta e molto combattuta».

Dopo quanto avvenuto sabato in Inter-Juventus, confida ancora che il Var possa eliminare le ingiustizie e la sudditanza negli arbitri?

«Diciamo che, da tifoso della Juventus, questa domanda mette un po’ il dito nella piaga. Nel calcio si può avere fortuna e sfortuna ma, se si ha l’arbitraggio o il Var contro, tutto diventa più difficile. Loro però sono sovrani e non bisogna lamentarsi, accettando a volte anche decisioni che magari una squadra non merita. Ritengo però che gli interventi del Var vadano in qualche modo riequilibrati».

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