Il Secolo: Samp-Palermo, il dopogara “Inventata la punizione del 3-3”
GENOVA – Orgoglio e rabbia, soddisfazione e rimpianto. Il 3-3 contro il Palermo lascia sentimenti contrastanti in casa Sampdoria. Come racconta Fabio Marsiglia su Il Secolo XIX, quella vista nella prima parte della ripresa è stata forse la miglior Samp della stagione, prima della rimonta rosanero nel finale.
Gregucci analizza così la partita, come riportato da Fabio Marsiglia su Il Secolo XIX: «Un po’ una, un po’ l’altra. Nell’essere depresso e nell’esaltare ci vuole una via di mezzo. Abbiamo fatto, secondo me, la miglior prestazione finora a Marassi. La gara squisitamente tecnica ha lasciato preferire la mia squadra, poi sull’ambizione del campionato io penso che lo vinceranno loro. Hanno fisicità, centimetri, giocatori che conoscono la categoria».
Il tecnico blucerchiato riconosce la forza del Palermo ma guarda in casa propria: «Noi dovremo finire di assemblare una squadra che abbiamo preso 15-20 giorni fa. Ma avere giocato così è un passo avanti. Ormai l’anima della squadra esiste, l’ho vista. C’è da migliorare in aggressione davanti, però abbiamo gamba e recuperare palla alti ci permette di entrare in area con lucidità. Abbiamo avuto anche la palla del 4-1».
Come sottolinea ancora Fabio Marsiglia su Il Secolo XIX, il post-partita è segnato anche dalle polemiche arbitrali. Foti viene espulso nel finale del primo tempo: «Nell’alternanza dei ruoli io sono anziano e faccio fatica, quindi a volte si alza lui. Stavamo parlando coi nostri giocatori, tutto qui».
Inzaghi protesta per il gol annullato a Pierozzi per una gomitata di Bani su Conti: «Sull’utilizzo del Var io sono d’accordo con De Rossi. Quello di Pierozzi non è un gol da annullare. Conti va all’indietro, come deve saltare Bani? Non può tenere il braccio attaccato al corpo».
Gregucci replica a distanza, come evidenzia Fabio Marsiglia nel suo approfondimento per Il Secolo XIX: «Ognuno tira l’acqua al suo mulino. Per quanto mi riguarda la punizione che dà origine al 3-3 di Ceccaroni è inventata, era un intervento regolare di Di Pardo. L’arbitro ha sbagliato e quell’errore è risultato decisivo. Poi hanno meriti anche loro: per me vinceranno il campionato».
Inzaghi, però, rende merito alla Samp: «Sul 3-1 per loro si poteva ammazzare un toro, e invece la squadra ha dimostrato grande carattere. In questo stadio è sempre difficile. La Sampdoria è cambiata, è forte e la classifica non c’entra nulla con gli acquisti che ha fatto».
Infine Gregucci parla dei singoli e del momento della squadra: «Henderson è uscito per crampi. Negli ultimi minuti qualcuno raschia il barile e devi tamponare. Begic? La titolarità fissa non posso garantirla a nessuno. Lavoriamo tutti per la Sampdoria. L’aria nello stadio è cambiata, la annuso. E quella la cambi coi comportamenti».
