Juve Stabia beffata nel finale: il Padova rimonta e strappa un 3-3 al Menti. Gli Highlights
La Juve Stabia si veste da Penelope e disfa nel finale una vittoria che, a dieci minuti dalla fine, sembrava ormai in cassaforte. Al “Romeo Menti” finisce 3-3 contro un Padova mai domo, capace di restare aggrappato alla partita anche sul doppio svantaggio e di strappare un pari che vale molto più di un punto, come racconta Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport.
L’avvio è tutto di marca stabiese. Le Vespe partono con intensità e si affidano alla vivacità di Gabrielloni, tra i più brillanti. Poco prima della mezz’ora l’attaccante ex Como serve Mosti, su cui Faedo interviene in ritardo in piena area: rigore netto che lo stesso Gabrielloni trasforma con freddezza per l’1-0. Un vantaggio meritato per la squadra di casa, sottolineato da Izzo sulle pagine del Corriere dello Sport.
Ripresa scoppiettante e continui ribaltoni
In avvio di secondo tempo la Juve Stabia raddoppia. Ancora Gabrielloni protagonista, stavolta con una spizzata di testa sulla lunga rimessa di Bellich che libera il neoentrato Zeroli: controllo col ginocchio e conclusione vincente per il 2-0. La gara sembra indirizzata, ma il Padova non si arrende. Andreoletti cambia volto alla squadra e accorcia le distanze: sul corner di Buonaiuto svetta Sgarbi, che sorprende Kassama e batte Confente.
Il gol riapre tutto e scuote gli ospiti. La Juve Stabia accusa il colpo, ma nel momento più delicato trova il 3-1 con Burnete, alla sua prima rete stagionale: controllo sul traversone di Carissoni e sinistro di controbalzo che sembra chiudere definitivamente la partita, come evidenzia ancora Raffaele Izzo del Corriere dello Sport.
Finale amaro per le Vespe
Il Padova però non smette di crederci. Buonaiuto diventa una spina nel fianco sulle palle inattive: da un suo corner nasce la deviazione di Giorgini che favorisce il destro velenoso di Capelli per il 3-2. Il forcing finale viene premiato allo scadere. Al 90’ Varas pennella un cross perfetto, Kassama perde la marcatura e Bortolussi incorna in rete il gol del definitivo 3-3. Un pomeriggio da incorniciare per i veneti, amarissimo per la Juve Stabia, che paga una gestione superficiale dei minuti conclusivi, come conclude Izzo sul Corriere dello Sport.
