Catanzaro, finalmente 2026: Liberali decisivo, Reggiana battuta. Gli Highlights
Il Catanzaro ritrova il sorriso e inaugura il 2026 con una vittoria pesante, superando una Reggiana combattiva ma poco concreta. Al “Ceravolo” basta un gol per tempo per certificare il ritorno al successo e incoronare Liberali uomo copertina della serata. Una prestazione solida, costruita con ordine e qualità, come racconta Carlo Talarico sul Corriere dello Sport.
Aquilani sceglie di avanzare Iemmello, affiancandogli Cissé e Liberali, mentre Dionigi preferisce Lambourde a Girma. Il Catanzaro prende subito in mano il controllo delle operazioni, sfruttando anche la regia a favore di vento e una buona padronanza delle trame, pur con qualche imprecisione nelle traiettorie iniziali. La Reggiana, però, si rende pericolosa in avvio: la mobilità di Lambourde crea scompiglio e al 7’ il francese arriva quasi a tu per tu con Pigliacelli. Un minuto più tardi è decisivo D’Alessandro, miracoloso in scivolata su Lambourde servito da Gondo in area piccola a porta spalancata, come sottolinea ancora Carlo Talarico del Corriere dello Sport.
La firma di Liberali
Il Catanzaro comincia a farsi vedere al 10’, quando Liberali viene atterrato al limite dell’area: la punizione di Cissé sfiora il palo alla sinistra di Seculin. Proprio Cissé è costretto poi a lasciare il campo per infortunio, complicando i piani di Aquilani. Ma al 29’ arriva l’episodio che sblocca il match: sugli sviluppi di una punizione di Pontisso, la palla arriva a Liberali al limite. L’ex Milan stoppa e calcia di sinistro, trovando lo spiraglio perfetto tra palo e portiere per l’1-0. Un gol di qualità che indirizza la partita, come evidenzia Talarico sul Corriere dello Sport.
I granata sfiorano il raddoppio al 41’ con una traiettoria invitante di Liberali, ma Iemmello di testa non trova lo specchio. Nel finale di primo tempo la Reggiana prova a reagire: Pigliacelli blocca su Charlys (42’) e, su azione insistita, Papetti ha una buona chance ma ottiene soltanto l’ennesimo corner.
Ripresa di gestione e raddoppio
La ripresa si apre con i cambi di Dionigi, ma Lambourde e Gondo non riescono a impensierire seriamente Pigliacelli. Il Catanzaro colpisce al 7’: splendida giocata verticale di Iemmello che libera D’Alessandro, bravo a resistere ai contrasti e a chiudere con un diagonale preciso per il 2-0. Un gol che mette in sicurezza il risultato e certifica la maturità dei calabresi, come analizza Carlo Talarico del Corriere dello Sport.
La Reggiana resta viva, ma Girma, Papetti e Gondo non trovano fortuna intorno al 18’. I cambi rendono il Catanzaro più compatto e la squadra di Aquilani va ancora vicina al gol con Iemmello al 25’ e al 36’. Nel lungo recupero, solo una conclusione di Koffi rompe la gestione ordinata dei padroni di casa.
Il Catanzaro porta a casa una vittoria fondamentale per morale e classifica: il 2026 è finalmente iniziato.
