Vittoria meritata della Carrarese, che conferma solidità e spirito di gruppo, mentre il Bari continua a soffrire lontano da casa, dove resta senza successi. Come racconta Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport edizione Carrara, la squadra di Calabro impone il proprio ritmo soprattutto nella ripresa, sfruttando al meglio l’episodio decisivo e concedendo poco agli avversari.

Nel primo tempo regna l’equilibrio, con tanti duelli a centrocampo e praticamente nessuna occasione degna di nota. Il Bari gioca con intensità e applicazione, come sottolineato anche da Vivarini («la classifica parla chiaro sulle difficoltà di percorso ma la prestazione c’è stata»), ma fatica a rendersi pericoloso. La Carrarese resta compatta e attenta, pronta a colpire alla prima vera opportunità. Una lettura confermata da Riccardo Tofanelli sulle colonne del Corriere dello Sport, che evidenzia la calma piatta dei primi 45 minuti.

La gara cambia volto nella ripresa. Dopo pochi minuti il Bari ha l’occasione per sbloccarla con Gytkjaer, ma Bleve risponde presente. Poco dopo, però, è la Carrarese a colpire: al 6’ Abiuso firma l’1-0 sfruttando un calcio d’angolo corretto da Calabrese. Un gol che scuote la partita e premia l’atteggiamento dei toscani, capaci di mantenere alta l’intensità. Il Bari accusa il colpo e rischia di capitolare ancora, sempre sotto la pressione del centravanti di casa. Un passaggio chiave raccontato da Riccardo Tofanelli del Corriere dello Sport Carrara.

La reazione dei biancorossi arriva, ma non basta. Scampato il doppio pericolo, la squadra di Vivarini torna ad affacciarsi in avanti: al 14’ Bleve nega ancora il gol a Gytkjaer e sventa anche la possibilità di un assist per Dickmann. Il Bari prova a colpire dalla distanza con Pagano, Bellomo e Colangiuli, ma senza trovare precisione. La Carrarese, invece, resta sempre pericolosa nelle ripartenze e gestisce il finale con ordine e determinazione. Come conclude Riccardo Tofanelli sul Corriere dello Sport, per i tifosi biancorossi resta l’amarezza di un’altra trasferta senza punti, salutata dai fischi, mentre i toscani incassano tre punti pesanti e meritati.