Giornale di Sicilia: “Altro esame di maturità, ad Ascoli per salutare tutti”
Il Palermo si prepara ad affrontare un altro importante banco di prova nella corsa verso la promozione in Serie A. Questa sera, nell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie B, i rosanero saranno impegnati sul campo dell’Ascoli, terzo in classifica e distante sette punti dalla formazione di Filippo Inzaghi. Una sfida che potrebbe consentire alla capolista di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio sulle inseguitrici prima della sosta per le Nazionali.
Come racconta Massimiliano Radicini sulle pagine del Giornale di Sicilia, la trasferta del Del Duca rappresenta uno degli esami di maturità più significativi di questa prima parte di stagione. Il Palermo arriva all’appuntamento da imbattuto, ma dovrà confrontarsi con una squadra organizzata, capace di conquistare un ruolo da protagonista nonostante la recente promozione dalla Serie C.
Palermo, occasione per allungare in classifica
La formazione di Inzaghi guida il campionato e vuole chiudere nel migliore dei modi il ciclo di partite che precede la pausa per gli impegni delle Nazionali.
L’Ascoli, però, rappresenta un avversario particolarmente insidioso. La squadra allenata da Francesco Tomei occupa la terza posizione, ha la migliore difesa della Serie B e non ha ancora conosciuto la sconfitta davanti al proprio pubblico.
Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il confronto offrirà ai rosanero la possibilità di dimostrare ancora una volta la propria maturità, affrontando una delle formazioni più competitive del torneo.
Una vittoria permetterebbe al Palermo di rafforzare il primato e aumentare momentaneamente il distacco dalle dirette concorrenti, in attesa delle altre partite della giornata.
Inzaghi cambia a centrocampo: Estevez e Mazzitelli favoriti
Le numerose assenze continuano a condizionare le scelte del tecnico rosanero, che starebbe valutando alcune modifiche soprattutto nella zona centrale del campo.
Tra i pali sarà confermato Perin, mentre sulla fascia destra Cassandro prenderà ancora il posto dell’infortunato Pierozzi.
Al centro della difesa Magnani appare favorito su Peda per affiancare Ceccaroni, con Augello confermato sulla corsia sinistra.
Le novità più significative potrebbero arrivare dalla mediana.
Ranocchia, impiegato con grande continuità nelle prime dieci giornate, potrebbe partire dalla panchina per recuperare energie. Al suo posto è pronto Estevez, che nelle ultime apparizioni ha offerto garanzie sotto il profilo dell’equilibrio e della gestione del pallone.
Accanto all’argentino dovrebbe giocare Mazzitelli, attualmente favorito su Segre.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia nell’articolo firmato da Massimiliano Radicini, l’ex centrocampista del Como rappresenta una soluzione importante per esperienza e caratteristiche tecniche, soprattutto contro un avversario che fa dell’intensità e dell’organizzazione due dei propri punti di forza.
Palermo, confermato il reparto offensivo. Vavassori convocato in Under 21
In attacco, invece, Inzaghi dovrebbe puntare sulla continuità.
Hernani agirà alle spalle di Pohjanpalo, mentre Johnsen e Vavassori saranno chiamati a garantire qualità e imprevedibilità sulle corsie offensive.
I due esterni stanno attraversando un momento particolarmente positivo e sono diventati riferimenti importanti nella produzione offensiva rosanero.
Per Vavassori è arrivata anche la soddisfazione della convocazione nella Nazionale Under 21, un ulteriore riconoscimento per il rendimento mostrato in questa prima parte di campionato.
La presenza del giovane attaccante rappresenta una delle principali risorse del Palermo, che vuole continuare a sfruttare il buon momento dei propri interpreti offensivi.
Ascoli, miglior difesa della Serie B e imbattibilità casalinga
Dall’altra parte ci sarà una formazione che ha costruito il proprio percorso attraverso un’identità di gioco precisa.
L’Ascoli di Tomei si distingue per organizzazione, capacità di gestire il possesso e solidità difensiva.
La squadra marchigiana ha subito meno reti di tutte le altre formazioni del campionato e ha mantenuto l’imbattibilità nelle partite disputate in casa.
Il tecnico bianconero ha chiesto ai suoi giocatori di non modificare il proprio atteggiamento neppure contro la capolista, puntando sulle caratteristiche che hanno permesso all’Ascoli di raggiungere il terzo posto.
Per il Palermo sarà quindi fondamentale trovare il giusto equilibrio tra aggressività offensiva e attenzione difensiva, evitando di concedere spazi a un avversario capace di sviluppare un gioco propositivo.
Brunori, Silipo e Damiani: tre ex Palermo sulla strada dei rosanero
La sfida del Del Duca sarà caratterizzata anche dalla presenza di tre giocatori che hanno vestito la maglia rosanero.
Andrea Silipo sta vivendo una stagione positiva con l’Ascoli e rappresenta uno degli elementi più interessanti del reparto offensivo di Tomei.
Particolarmente significativo sarà però l’incrocio con Matteo Brunori, ex capitano del Palermo e protagonista della promozione in Serie B del 2022.
L’attaccante, trasferitosi in prestito all’Ascoli durante l’ultima sessione di mercato, ritroverà da avversario una squadra con la quale ha costruito un legame profondo e scritto pagine importanti della propria carriera.
Tra gli ex figura anche Samuele Damiani, altro protagonista della risalita rosanero dalla Serie C.
Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la presenza dei tre ex aggiunge ulteriori motivi d’interesse a una partita già importante per gli equilibri della classifica.
Palermo, l’ultimo ostacolo prima della sosta
La formazione di Inzaghi vuole arrivare alla pausa per le Nazionali mantenendo l’imbattibilità e consolidando il vantaggio accumulato nelle prime dieci giornate.
L’Ascoli, invece, cercherà di sfruttare il fattore campo per ottenere una vittoria prestigiosa e ridurre la distanza dalla vetta.
Per il Palermo sarà un’altra occasione per dimostrare la propria forza contro una diretta concorrente e mandare un segnale al campionato.
Il Del Duca rappresenta l’ultimo ostacolo prima della sosta: superarlo significherebbe compiere un ulteriore passo avanti nella corsa verso l’obiettivo promozione.
