Corriere dello Sport: “Ascoli, sei risultati utili consecutivi e miglior difesa della B. Tomei prepara la sfida al Palermo”
L’Ascoli continua a sorprendere e si prepara ad affrontare il Palermo capolista con numeri importanti e una classifica che certifica l’ottimo avvio di stagione. Il pareggio per 0-0 conquistato sul campo dell’Arezzo ha consentito alla formazione di Francesco Tomei di allungare a sei la striscia di risultati utili consecutivi, confermandosi al terzo posto solitario in Serie B.
Come racconta Giancarlo Febbo sulle pagine del Corriere dello Sport, il punto ottenuto contro un’altra neopromossa rappresenta un risultato positivo per una squadra che, almeno ufficialmente, continua a indicare la salvezza come obiettivo principale.
Ascoli, miglior difesa della Serie B: appena sei gol subiti
Uno dei dati più significativi dell’avvio di campionato dei marchigiani riguarda la solidità difensiva. L’Ascoli ha infatti incassato appena sei reti nelle prime dieci giornate, confermandosi la migliore difesa del torneo cadetto.
Lo 0-0 di Arezzo ha portato un altro clean sheet, confermando l’efficacia dell’organizzazione tattica costruita da Tomei.
Secondo l’analisi di Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, anche la posizione in classifica rende prezioso il pareggio: i bianconeri restano pienamente in zona playoff e conservano il terzo posto, a sette lunghezze dal Palermo.
Una situazione che rende particolarmente interessante la sfida di venerdì sera allo stadio Del Duca. Quello che alla vigilia del campionato avrebbe potuto essere considerato un testa-coda si presenta invece come un confronto tra due delle protagoniste di questo inizio di stagione.
Tomei: «Ad Arezzo abbiamo dominato, soddisfatto della personalità»
Nel commentare il pareggio contro l’Arezzo, Francesco Tomei ha sottolineato soprattutto la prestazione dei suoi calciatori, pur riconoscendo la necessità di essere più incisivi negli ultimi metri.
«Ad Arezzo abbiamo dominato, perciò sono molto soddisfatto della personalità espressa dai ragazzi. Il pari è un risultato che ci può stare, alla terza partita in una settimana. È normale un po’ di stanchezza. Abbiamo cercato le combinazioni giuste per scardinare la loro organizzazione. Quando siamo riusciti a farlo, però, spesso ci è mancato qualcosa».
Il tecnico ha evidenziato anche l’importanza dell’attenzione difensiva in partite particolarmente equilibrate.
«In gare del genere bisogna prestare grande attenzione alle transizioni avversarie».
Parole riportate dal Corriere dello Sport nell’articolo firmato da Giancarlo Febbo, che sottolineano la volontà dell’allenatore di mantenere alta la concentrazione nonostante l’ottimo rendimento della squadra.
Damiani, affaticamento all’adduttore: le condizioni
Tra gli aspetti affrontati da Tomei anche la situazione di Samuele Damiani, costretto a fermarsi durante il riscaldamento della gara contro l’Arezzo.
«Per quanto riguarda le scelte di formazione, Damiani ha accusato un affaticamento all’adduttore e abbiamo preferito non correre rischi. Questo ci ha permesso anche di vedere Ricci dall’inizio, autore di un’ottima prova».
Il centrocampista sarà dunque uno dei giocatori da monitorare in vista della sfida contro il Palermo.
Tomei ha spiegato anche la scelta tattica di impiegare Gattoni sulla corsia destra.
«La scelta di schierare Gattoni a destra, invece, è stata di natura tattica: in alcune situazioni poteva abbassarsi per consentirci di costruire a tre e attirare fuori un avversario, ma questo non sempre è stato possibile perché l’Arezzo tendeva a difendersi molto basso».
Verso Ascoli-Palermo, Tomei punta sulla gestione del pallone
Nell’analisi della partita, l’allenatore bianconero ha infine evidenziato i miglioramenti mostrati nella seconda frazione di gioco.
«Nella ripresa siamo stati più puliti nella gestione del pallone e siamo riusciti a dare più ritmo alla manovra. Anche i cambi ci hanno dato una mano: alcuni giocatori avevano bisogno di mettere minuti nelle gambe, mentre altri arrivavano alla terza partita consecutiva».
Come evidenzia Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, adesso per Tomei arriva l’esame più impegnativo: rallentare la corsa del Palermo di Filippo Inzaghi, primo in classifica con sette punti di vantaggio sui marchigiani.
Venerdì 6 novembre, alle ore 20:30, il Del Duca ospiterà dunque una sfida di alta classifica tra la capolista rosanero e un Ascoli che, grazie alla propria solidità difensiva e alla continuità dei risultati, ha dimostrato di poter competere nelle zone nobili della Serie B.
