Avellino, D’Agostino: «Sappiamo che il Palermo punta alla Serie A, noi non abbiamo paura»
Il sogno James Rodriguez resta vivo ad Avellino. A confermarlo è direttamente il presidente biancoverde Angelo Antonio D’Agostino, che, intervistato da Sportchannel News 214, ha fatto il punto sulla clamorosa operazione di mercato. Una possibilità tornata d’attualità dopo la nuova disponibilità manifestata dal calciatore e sulla quale il club vuole prendere una decisione in tempi molto brevi.
Presidente, adesso che c’è la disponibilità di James Rodriguez cosa farà l’Avellino?
«Non lo so, stiamo valutando. Quando l’avevamo chiesto non era disponibile, poi abbiamo chiuso. Questa sua disponibilità ha preso un po’ di sorpresa anche noi e stiamo valutando in queste ore».
D’Agostino spiega che la decisione non sarà presa soltanto sulla base dell’impatto economico o mediatico dell’eventuale operazione.
«Non è tanto l’esborso, è capire se una figura che oggi può servire al di là dell’immagine, al di là dell’operazione in sé. È chiaro che se non trova lo spazio necessario è inutile fare nessun tipo di operazione. Noi qui facciamo calcio, quindi dobbiamo pensare al campionato e al campo».
Nesta è stato coinvolto nella valutazione?
Il presidente conferma che il tema è già stato affrontato con l’allenatore: «Ne stanno parlando tutti, quindi adesso stiamo valutando per vedere anche col mister se magari ci possa essere uno spiraglio per continuare questa cosa oppure no».
E sul confronto con Alessandro Nesta aggiunge: «Sì, ne abbiamo appena parlato un po’, magari domani approfondiamo meglio».
La trattativa era già nata diverse settimane fa?
D’Agostino, ai microfoni di Sportchannel News 214, ricostruisce anche la genesi dell’interesse: «È una delle cose che abbiamo iniziato venti giorni fa, un mese fa. Per me era già allora un colpo importante che potevamo fare. Però poi, non avendo avuto la disponibilità, abbiamo un attimo chiuso. Oggi c’è questo nuovo spiraglio, vediamo, valutiamo».
Il presidente non nasconde che l’operazione lo affascina: «È una delle cose che ci aggrada molto, quindi sicuramente sappiamo bene che cosa significa e stiamo valutando proprio in queste ore per vedere se ci sono le condizioni per farla o meno».
D’Agostino: «In due o tre giorni dobbiamo decidere»
I tempi della decisione saranno particolarmente rapidi. Alla domanda su quando si potrà capire se l’Avellino proverà concretamente ad affondare il colpo, D’Agostino risponde senza lasciare spazio a lunghe attese:
«Noi in due o tre giorni dobbiamo capire che fare, se andare avanti oppure fermare la cosa. Quindi è una cosa che si risolverà in pochissimo tempo».
Il nuovo stadio: «Vogliamo continuare a giocare durante i lavori»
Nel corso dell’intervista si è parlato anche del progetto per il nuovo stadio. D’Agostino ha spiegato il meccanismo della compartecipazione tra pubblico e privato: «È un’opera pubblica realizzata con fondi pubblici e privati, maggioranza privata. Forse il 49% massimo può essere pubblico, il 51% deve essere privato».
Il presidente ha inoltre spiegato che il progetto dovrà consentire all’Avellino di continuare a utilizzare l’impianto durante i lavori: «Ho detto di rivedere proprio nel merito come fare per costruire a pezzi e continuare a giocare durante anche la costruzione dello stadio».
«Il Palermo punta direttamente alla Serie A, ma non ci spaventa»
Infine il campo, con l’attesissima sfida contro il Palermo capolista. D’Agostino mostra grande rispetto per i rosanero, ma non parte battuto.
«Niente è impossibile, il campo è il campo per tutti, per noi e per loro. Noi sicuramente scenderemo in campo con la determinazione con cui siamo scesi domenica scorsa, perché la squadra c’è ed è convinta di fare bene».
Il presidente dell’Avellino conclude parlando delle ambizioni della squadra di Filippo Inzaghi: «Siamo consapevoli che affrontiamo la capolista, affrontiamo una squadra che ha fatto un investimento importante, è una squadra che punta ad andare in Serie A direttamente. Però questo non ci spaventa perché diremo la nostra».
