Giornale di Sicilia: “Palermo davanti a tutti: la Samp si arrende, al Barbera il coro «La capolista se ne va»”

palermo sampdoria 3-1 (45)

Il Palermo è solo in testa alla classifica e, anche se siamo appena alla terza giornata, il momento merita di essere vissuto. I rosanero superano 3-1 la Sampdoria, conquistano la terza vittoria consecutiva in Serie B e la quinta considerando anche le due gare di Coppa Italia. Sul Giornale di Sicilia, Luigi Butera racconta una notte di festa al Renzo Barbera, ma anche una partita nella quale la squadra di Filippo Inzaghi ha dovuto nuovamente soffrire.

Come sottolinea Butera sul Giornale di Sicilia, il Palermo continua infatti a mostrare qualche difficoltà nel proteggere ciò che riesce a costruire. Dopo un primo tempo dominato e chiuso sul 2-0, nella ripresa i rosanero rallentano e permettono alla Sampdoria di tornare in partita. La liberazione definitiva per i circa 33 mila del Barbera arriva soltanto nel recupero, quando Palumbo realizza il gol del 3-1.


Strefezza e Pohjanpalo indirizzano la partita

La gara si mette subito sui binari giusti. Alla prima vera occasione pericolosa, Ranocchia avvia l’azione, Augello mette in mezzo e Strefezza si inserisce con i tempi dell’attaccante, trovando la rete del vantaggio.

Il Palermo aumenta progressivamente l’intensità. Hernani, pur senza brillare particolarmente, con il suo movimento tra trequarti e mediana permette alla squadra di creare densità in mezzo al campo e di arrivare con continuità sulle seconde palle. Ranocchia accompagna spesso l’azione, Segre attacca gli spazi e Pohjanpalo partecipa alla costruzione del gioco.

La nota negativa arriva con l’infortunio di Strefezza, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare. Al suo posto entra Vavassori.

Dopo una grande occasione fallita da Johnsen davanti a Vindahl, arriva il raddoppio. Ancora una volta, evidenzia Luigi Butera, il Palermo colpisce attraverso una rimessa laterale: Augello spedisce il pallone in area, Di Pardo prolunga involontariamente e Pohjanpalo ha tutto il tempo per controllare la situazione e battere il portiere blucerchiato.

Secondo il Giornale di Sicilia, è il quinto gol stagionale dei rosanero nato sugli sviluppi di una rimessa laterale, ormai diventata una delle soluzioni più efficaci della squadra di Inzaghi.

Il blackout nella ripresa e la reazione della Samp

La partita sembra indirizzata, ma nella ripresa cambia completamente. Inzaghi inserisce Palumbo al posto di Hernani e il Palermo perde improvvisamente intensità. Per circa un quarto d’ora è la Sampdoria a comandare, arrivando prima sulle seconde palle e mettendo sotto pressione i padroni di casa.

A trascinare i blucerchiati è soprattutto Insigne. Prima Perin deve intervenire su Tutino dopo un retropassaggio sbagliato di Pierozzi, poi Verschaeren colpisce la traversa e sulla ribattuta Insigne trova il gol del 2-1.

Il Barbera percepisce il momento di difficoltà e aumenta ulteriormente il sostegno alla squadra. Inzaghi interviene inserendo Estevez e Cassandro, mentre Bani riprende a guidare con autorità il reparto arretrato. Il Palermo riesce così a contenere la reazione della Sampdoria e a riportare la partita sotto controllo.

Palumbo libera il Barbera

Nel finale Vindahl nega il terzo gol a Gabrielloni con una grande parata, ma nel recupero il Palermo trova comunque la rete che chiude definitivamente la partita. Johnsen parte sulla sinistra, Vavassori lascia scorrere il pallone con un velo e Palumbo firma il 3-1.

È il gol della liberazione per il Barbera. Come racconta Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la serata termina con il coro «La capolista se ne va».

Dopo tre giornate è certamente presto per tracciare bilanci, ma il Palermo può godersi il momento. Tre vittorie su tre in campionato e primo posto solitario: la squadra di Inzaghi è davanti a tutti e, come evidenzia il Giornale di Sicilia, i tifosi hanno tutto il diritto di cominciare a sognare.