Giornale di Sicilia: “Palermo, cresce il 4-2-3-1: Melbourne City battuto 2-0. Ora la prova Juventus”

Screenshot 2026-08-08 072918

Il Palermo cresce e porta a casa anche il primo trofeo della nuova stagione. La squadra di Inzaghi supera 2-0 il Melbourne City al Sam Kerr Football Centre di Perth e conquista l’Anglo-Palermitan Trophy, offrendo indicazioni positive soprattutto sul piano del gioco. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, i rosanero hanno indirizzato subito la partita, senza mettere praticamente mai in discussione il risultato, per poi chiuderla con il raddoppio arrivato nelle prime battute della ripresa.

La sfida tutta interna alla galassia del City Football Group sorride dunque al Palermo, capace di far valere la propria superiorità tecnica sia in velocità sia nel gioco aereo. Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il successo nel trofeo arriva al secondo tentativo: un anno fa era stato il Manchester City a imporsi per 3-0 al Renzo Barbera.


Le Douaron ancora a segno, Peda firma il 2-0

Inzaghi può sorridere anche per le modalità con cui sono arrivate le due reti. Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo ha ritrovato alcune soluzioni già utilizzate nella passata stagione.

Il vantaggio nasce da un attacco alla profondità: Gyasi serve Le Douaron, che scatta alle spalle della difesa australiana e batte Nieuwenhuizen. Per il francese è la seconda rete consecutiva da centravanti dopo quella realizzata contro l’Iraklis, un segnale importante nella corsa al ruolo di vice Pohjanpalo.

Il raddoppio arriva invece sugli sviluppi di una palla inattiva. Dopo una serie di colpi di testa nell’area del Melbourne City, il pallone arriva a Peda a pochi passi dalla porta e il difensore deve soltanto completare l’azione per il definitivo 2-0.

Inzaghi lascia a riposo molti titolari

Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi ha scelto di gestire diversi elementi destinati presumibilmente ad avere maggiore spazio nell’ultimo test precampionato contro la Juventus.

Tra i giocatori utilizzati dal primo minuto, soltanto Joronen, Estevez e Johnsen sembrano partire avanti nelle gerarchie, con i primi due rimasti in campo per una sola frazione e il norvegese impiegato per un’ora.

Le risposte arrivate dalle seconde linee sono state comunque incoraggianti. Vavassori ha mostrato corsa e qualità, mentre Bozzolan ha spinto con continuità sulla fascia sinistra. Segre e Gomes hanno dato sostanza in mezzo al campo e Le Douaron ha sfruttato nel migliore dei modi l’occasione concessagli da Inzaghi.

Come sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, proprio la prestazione del francese rafforza la sua candidatura come alternativa a Pohjanpalo al centro dell’attacco.

Fortin, paura dopo una grande parata

L’unica nota negativa della serata riguarda Fortin. Il portiere, dopo essersi reso protagonista di un grande intervento su Nabbout, è stato costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un colpo alla testa.

Il giocatore è comunque uscito dal campo sulle proprie gambe e, secondo quanto riportato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, le prime sensazioni non lascerebbero pensare a conseguenze particolarmente gravi.

Strefezza verso l’esordio contro la Juventus

Nessun minuto, invece, per Strefezza. Il nuovo acquisto aveva raggiunto l’Australia soltanto poche ore prima della partita e non aveva ancora avuto la possibilità di sostenere un allenamento insieme ai nuovi compagni.

Come riferisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la presenza di Strefezza dal primo minuto nella prossima amichevole contro la Juventus viene considerata altamente probabile. Sarà quella la prima vera occasione per iniziare a vedere il nuovo esterno all’interno del sistema offensivo di Inzaghi.

Anche Bani è stato tenuto completamente a riposo. Dopo i problemi accusati nella parte conclusiva della scorsa stagione, la gestione del capitano rappresenterà un aspetto importante durante l’intero campionato.

Il 4-2-3-1 comincia a dare risposte

Al di là delle indicazioni individuali, il dato più significativo riguarda il funzionamento complessivo della squadra. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia evidenzia i progressi del 4-2-3-1 sul quale Inzaghi sta costruendo il nuovo Palermo.

La batteria dei trequartisti è apparsa maggiormente coinvolta nella manovra rispetto alle precedenti amichevoli disputate in Val Gardena, mentre è cresciuta anche l’intesa tra terzini ed esterni offensivi. Indicazioni positive arrivano inoltre dalla fase difensiva: il Palermo ha mantenuto la porta inviolata anche senza Bani al centro della retroguardia.

Adesso l’asticella si alzerà considerevolmente. Dopo il 2-0 contro il Melbourne City, il prossimo appuntamento sarà contro la Juventus. Come conclude Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, mantenere ancora la porta inviolata contro i bianconeri sarà certamente più complicato, ma la sfida rappresenterà soprattutto una vetrina importante per verificare se il percorso intrapreso dal Palermo sia effettivamente quello giusto.

MELBOURNE CITY-PALERMO 0-2

Marcatori: 13’ pt Le Douaron, 9’ st Peda.