Repubblica: “Paterniti, il portiere cantante. Dall’Akragas alla sala d’incisione”

L’edizione odierna de “La Repubblica” si sofferma sul talento di Sebastiano Paterniti, portiere dell’Akragas che oggi coronerà il suo sogno con l’uscita del suo primo singolo intitolato “Preferirei”: «Voglio condividere una parte di me – racconta l’estremo difensore siciliano – con la speranza che chiunque ascolti questa canzone possa in qualche modo rispecchiarsi. Perché la musica è di tutti e per tutti. E per me questo brano rappresenta la realizzazione di un piccolo sogno, il coronamento di tanti sacrifici e soprattutto una vera e propria scommessa con me stesso. Mi sono tolto tante soddisfazioni, anche se qualche rimpianto ce l’ho – dice Paterniti – Di scelte sbagliate ne ho fatte parecchie, ma non rinnego nulla perché ho sempre agito con il cuore. All’Akragas mi sto trovando benissimo e sono felice di aver scelto una piazza come Agrigento in cui si percepisce una grande fame di calcio. L’avventura più bella l’ho vissuta nel vivaio del Messina, dove ho accarezzato il sogno di esordire in prima squadra, ma l’esperienza del beach soccer mi ha regalato nuovi stimoli». L’atleta di Tortorici, infatti, difende anche i colori della Domusbet Catania, con cui ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, conquistando anche un secondo posto al prestigioso ” Mundialito” ed entrando stabilmente nel giro della nazionale italiana di beach soccer. Ma Sebastiano, parallelamente al calcio, ha sempre coltivato anche la passione per la musica: «Da piccolo mio padre mi ha fatto conoscere i grandi cantautori, a partire da Fabrizio De Andrè. Ho comprato una chitarra classica economica iniziando a strimpellare qualcosa, scrivendo testi e studiando da solo accordi e teoria, ma era un hobby e niente più, tanto che ad un certo punto decisi di concentrarmi solamente sul calcio» . Ma il richiamo della chitarra era forte, nella sua testa risuonavano costantemente le parole di ” Amico Fragile” di De Andrè: «È bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra. Nel frattempo – continua il portiere- cantautore – custodivo gelosamente pensieri e parole su carta, e sapevo che avrei dovuto necessariamente dare sfogo a sentimenti, emozioni e storie da raccontare. Grazie al mio amico Pippo Faranda, un maestro di musica di Ucria che mi ha sempre sostenuto mettendomi a disposizione il suo studio di registrazione, ho dato vita con tanti sacrifici ad un vero e proprio progetto musicale. ” Preferirei” è il singolo che segnerà il mio esordio e sarà disponibile su tutte le piattaforme online e non solo: Spotify, Amazon Music, iTunes e Google Play. A seguire uscirà il videoclip della canzone». Sebastiano ama leggere, scrivere, guardarsi dentro e raccontarsi. Tra una parata e l’altra. Con la chitarra in mano e quella sensibilità che rendono fieri papà Pippo e mamma Carmelina. « Mi reputo fortunato perché la mia famiglia mi ha sempre supportato in tutto – conclude – incitandomi a ricercare la felicità e la bellezza».