Pres. Sambenedettese assicura: «Costruiremo una squadra che avrà fame e qualità»

Ospite di” Jant.it”, Domenico Serafino, presidente della Sambenedettese, ha parlato del rapporto che si è creato con la piazza: «San Benedetto è una città solare ed io mi sono innamorato subito della gente, mi sono messo immediatamente a lavorare, ho preso casa e vivo la Samb 24 ore al giorno. Ho capito che c’era un’urgenza di avere un quartier generale per la prima squadra, mi hanno raccontato che gli altri anni si girava per i campi di altre società e questo è gravissimo. Addirittura già qualche giorno prima di firmare il passaggio di proprietà con Franco Fedeli mi ero mosso per cercare di risolvere questo problema. Adesso sto cercando dei terreni per il settore giovanile perchè da lì deve uscire la linfa vitale per costruire la Samb del futuro, senza programmazione non si va da nessuna parte. Ho chiesto a Fusco di costruire una squadra con giocatori che abbiano passione e grinta, gente di qualità che abbia fame e che in campo sudi la maglia. Giocare per la Samb deve essere un onore per chi viene qui, se un giocatore non trasmette questo viene scartato. Il ritiro? I giocatori inizieranno a lavorare a gruppi già nei primi giorni di agosto poi per 5 settimane si alleneranno tutti insieme, purtroppo l’agronomo che sta lavorando per realizzare il manto erboso di Monsampolo ci ha detto che al momento non può essere utilizzato quindi faremo il ritiro in zona ma non lì».