Pescara, lacrime Desplanches: stagione finita per il portiere di proprietà del Palermo, arriva Sepe

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PESCARA – Le lacrime ad Avellino erano un presagio. Sebastiano Desplanches dovrà restare fermo almeno due mesi per una grave lesione al quadricipite della coscia sinistra. Una mazzata per il Pescara, impegnato nella corsa salvezza, come racconta Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo.

Il portiere biancazzurro, di proprietà del Palermo, rischia di aver già chiuso la sua stagione in Abruzzo: l’ultima giornata è fissata per il 9 maggio contro lo Spezia. Solo un recupero anticipato potrebbe consentirgli di rientrare per le ultime tre o quattro gare, a partire dalla sfida del 18 aprile contro la Carrarese.

Secondo quanto riportato da Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, il ds Pasquale Foggia si è già mosso sul mercato degli svincolati per colmare il vuoto. Il nome caldo è quello di Luigi Sepe, 34 anni, ex Salernitana, con una lunga esperienza tra Serie A e B. Cresciuto nel Napoli, Sepe ha totalizzato 173 presenze in A, 57 in B e 39 in C, e rappresenterebbe una soluzione di esperienza immediata.

Non solo Desplanches. Come evidenzia ancora Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, il Pescara dovrà fare a meno anche di Fabrizio Caligara, fermato da un leggero stiramento all’adduttore. Il centrocampista, di proprietà del Sassuolo, salterà quattro partite: Venezia, Palermo, Frosinone e Bari, con possibile rientro il 15 marzo contro il Südtirol.

Un’assenza pesante in un momento cruciale. In mezzo al campo potrebbe trovare maggiore spazio Gennaro Acampora, che crede nella salvezza: «Lavoriamo duramente per raggiungere l’obiettivo. Ad Avellino abbiamo disputato un’ottima partita e a Venezia dovremo ripeterci. Sarà fondamentale pareggiare la loro carica agonistica. I prossimi impegni saranno duri, ma se daremo il massimo potremo dire la nostra».

Come sottolinea Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, il Pescara è chiamato a reagire alle difficoltà con carattere e compattezza. Senza il suo portiere titolare e con una pedina in meno a centrocampo, la strada verso la salvezza si fa ancora più ripida.

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