Le Douaron: «Palermo è da Serie A. Qui si respira qualcosa di speciale»

Palermo Avellino 2-0 (20)

Massimiliano Radicini ha intervistato Le Douaron per il Giornale di Sicilia, con l’attaccante rosanero che ha analizzato classifica, ambizioni e il legame sempre più forte con la città.

Guardando la classifica oggi cosa pensa?
«Penso che in altre stagioni con 64 punti dopo 33 gare saremmo stati primi o secondi. A cinque gare dalla fine tutti i giochi sono aperti, nessuno in testa vuole mollare. Ma la classifica non deve essere una distrazione, oggi dobbiamo pensare soltanto al Frosinone, tutto il resto è superfluo».


Nel corso dell’intervista concessa a Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, Le Douaron si è soffermato anche sul significato di una possibile promozione.

Personalmente cosa significherebbe per lei raggiungere la A?
«Sarebbe davvero un sogno, senza mezzi termini. La passione con cui si vive il calcio a Palermo è veramente incredibile. Questo grande amore non è condizionato dalla categoria ma tornare a calcare i campi più prestigiosi renderebbe tutto ancora più speciale. Penso soprattutto ai tifosi più giovani che non hanno ancora vissuto questa gioia».

Spazio poi al rapporto con i tifosi, cresciuto nel corso della stagione, altro tema affrontato nell’intervista di Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia.

Dopo lo scetticismo iniziale adesso è entrato nel cuore dei tifosi, questa cosa la gratifica?
«Certo, dopo ogni gol sentire il Barbera scandire il mio cognome è veramente fantastico, adrenalina pura. Ma anche girando per la città la gente è veramente affettuosa. Tutti mi parlano sempre della stessa cosa, sempre lo stesso sogno… Questo ci responsabilizza e non vediamo l’ora di poter gioire insieme».

Un passaggio anche sulla scelta di carriera che lo ha portato a Palermo, rinunciando alla Champions.

Ha lasciato una squadra che andava in Champions per un progetto in Serie B: oggi rifarebbe quella scelta?
«Assolutamente sì, non ho mai rinnegato niente nella mia vita anche fuori dal calcio. Al Brest ho vissuto un periodo importante della mia carriera ma si è chiuso un ciclo e se ne è aperto un altro altrettanto importante. Il Palermo oggi gioca in Serie B ma come club è già di Serie A per solidità, organizzazione e reputazione anche internazionale».

Infine, uno sguardo alla città, sempre più centrale nella sua esperienza, come sottolineato ancora da Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia.

Come vive la città?
«Palermo è una città ricca di storia e di bellezza in ogni angolo. Adesso che finalmente sembra essere arrivata la primavera è veramente uno spettacolo viverla nei momenti liberi. Qui sto davvero bene e voglio togliermi ancora tante soddisfazioni con questa maglia».

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