Kyle Lafferty non tornerà a Palermo

Kyle Lafferty-Palermo, un matrimonio che non si (ri)farà. Prima di spiegare il perché, bisogna fare un piccolo salto indietro nel tempo tornando ad agosto 2019. Periodo in cui, dopo le nefaste vicende iniziate il 24 giugno dello stesso anno, il nuovo Palermo cominciava a prendere forma, preparandosi alla stagione in Serie D e sperando in una scalata tra i professionisti. 

Precisamente il 14 agosto la nostra redazione decise di contattare Kyle Lafferty, attaccante protagonista della promozione in serie A nel 2014 e per questo rimasto nei cuori dei tifosi. E alla nostra domanda “Che messaggio vuoi mandare ai tuoi vecchi tifosi che ti ricordano ancora con tanto affetto?” Lafferty rispose: «È bello sentire che i tifosi del Palermo pensano ancora a me con affetto e che abbiano bei ricordi. Lo stesso vale per me, sono molto legato a loro e ovviamente al Palermo. È difficile accettare che una grande squadra come quella rosanero ora stia giocando in serie D. Non ho mai voluto lasciare il Palermo, ma sono stato costretto ad andare via da Iachini e dal presidente Zamparini. Mi piacerebbe avere nuovamente l’opportunità di indossare la famosa maglia rosanero del grande Palermo, che in passato ho indossato con orgoglio e rispetto. Forse un giorno potrò indossarla e giocare di nuovo allo stadio “Renzo Barbera”. Forza Palermo, forza rosanero!». 

Come detto era il 14 agosto del 2019 e da quel giorno il nome di Kyle Lafferty cominciò inevitabilmente a rimbalzare da un giornale all’altro e a far sognare i tifosi del Palermo, speranzosi di vederlo nuovamente indossare i colori rosanero. Ma il messaggio lanciato attraverso Ilovepalermocalcio.com dall’attaccante nordirlandese non era solamente per i suoi vecchi sostenitori. Era anche (o soprattutto) un segnale per la nuova dirigenza del club di viale del Fante.

Infatti, mentre Rinaldo Sagramola a domanda su Lafferty dichiarava di essere a conoscenza della condotta extra campo non proprio “esemplare” del calciatore in quell’unica stagione palermitana, pochi giorni dopo lo stesso giocatore riuscì a mettersi in contatto proprio con l’amministratore delegato del Palermo e tra i due iniziò uno scambio di messaggi.

Da una parte la proposta del club di viale del Fante, dall’altra la controproposta del del nordirlandese. Una richiesta esagerata per una squadra dilettantistica ed il risultato fu un nulla di fatto. Il Palermo decise quindi di continuare per la sua strada e puntare su altri attaccanti ed il capitolo Kyle Lafferty si chiuse. Almeno così è stato fino a qualche ora fa. 

A far impazzire nuovamente i tifosi rosanero e far tornare in auge il nome dell’attaccante questa volta è stato il comunicato del Sunderland. Comunicato con il quale il club inglese rendeva nota la rescissione del contratto di Lafferty. A questo ha fatto seguito una foto con i colori rosa e nero apparsa su una pagina Facebook che porta sì il nome del nordirlandese, ma che non è gestita dal calciatore (che, tra l’altro, non possiede profili social ufficiali). Insomma sognare va bene, ma non è il caso di illudersi: Kyle Lafferty non tornerà a Palermo

D’altronde per quale motivo dopo il nulla di fatto della scorsa estate, il club di viale del Fante dovrebbe essere interessato ad un giocatore che nel frattempo ha un anno in più e che avrebbe pretese economiche maggiori adesso che i rosanero sono tornati tra i professionisti?