Gazzetta dello Sport: “Afan, l’eroe dei rigori: «Ho aiutato la Bosnia con il cuore»”
Da raccattapalle a simbolo nazionale nel giro di una notte. Come racconta Oscar Maresca sulla Gazzetta dello Sport, Afan Cizmic, 14 anni, è diventato il protagonista inatteso della qualificazione della Bosnia al Mondiale contro l’Italia.
Oscar Maresca, sulla Gazzetta dello Sport, ricostruisce l’episodio che ha fatto il giro del mondo: durante i calci di rigore, il giovane ha sottratto il foglietto con le indicazioni sui tiratori a Donnarumma. «Per tutta la gara ho pensato a come avrei potuto aiutare i miei idoli», ha spiegato Afan. «È stata una scelta istintiva e di cuore».
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport a firma Oscar Maresca, il gesto ha contribuito a destabilizzare il portiere azzurro: «Non era tranquillo, per questo si è tuffato male sui nostri penalty».
IL GESTO E LE POLEMICHE
Nel racconto della Gazzetta dello Sport, Oscar Maresca evidenzia anche la reazione di Donnarumma, furioso dopo l’episodio: prima contro uno steward, poi tentando di strappare il foglietto al collega Vasilj.
Afan, però, non cerca giustificazioni: «Non pensavo di penalizzare l’Italia. Lo sport è anche questo, quello che succede in campo resta in campo», ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport.
TRA SOGNI E RESPONSABILITÀ
Oscar Maresca sulla Gazzetta dello Sport racconta anche il lato umano del giovane talento, attaccante dell’U14 del Celik: «Sono semplicemente un ragazzo di 14 anni. Il mio sogno è arrivare in un top club europeo».
Numeri importanti per lui: 18 gol e 14 assist in stagione, con un ruolo già centrale nella sua squadra.
E un idolo chiaro: «Cristiano Ronaldo, per il suo approccio al lavoro».
DAL CASO ALLA SOLIDARIETÀ
La Gazzetta dello Sport, con Oscar Maresca, sottolinea anche la volontà del ragazzo di trasformare la vicenda in qualcosa di positivo: «Con mio padre vogliamo mettere all’asta il foglietto e devolvere il ricavato ai bambini malati».
Un gesto che cambia prospettiva e che racconta la maturità di un ragazzo finito improvvisamente sotto i riflettori.
IL MESSAGGIO ALL’ITALIA
Infine, come riportato dalla Gazzetta dello Sport a firma Oscar Maresca, Afan manda un messaggio ai tifosi azzurri: «Rispetto tantissimo l’Italia. Ha una storia incredibile. Spero possa tornare presto a gioire».
E chiude con un sogno: «Magari tra quattro anni ci sarò anche io in campo».
