Coronavirus, Spadafora: «Lavoriamo per riaprire gli stadi ai tifosi a settembre. La politica resti fuori dallo sport»

Vincenzo Spadafora, Sottosegretario alla Presidenza Roma 13/06/2018. Palazzo Chigi. Giuramento dei nuovi Sottosegretari. Rome 13th of June. Palazzo Chigi. Swearing ceremony for 39 new undersecretaries Foto Samantha Zucchi Insidefoto

Quasi una promessa quella di Vincenzo Spadafora, rivolta ai tifosi che da 4 mesi sono costretti a seguire il calcio solo in tv. «Per la riapertura degli stadi si ritiene di dover continuare su quella linea di prudenza che è stata seguita finora e stiamo lavorando in maniera forte con Federazione e Lega perchè a settembre alla partenza del nuovo campionato ci sia modo di riaprire gli impianti al pubblico». Lo ha detto il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport al question time al Senato rispondendo ad una interrogazione sulla riapertura degli stadi di calcio. «Sulla legge delega per la riforma dello Sport la nostra intenzione è quella di confrontarci con tutte le forze politiche. Siamo peraltro convinti che l’autonomia dello sport vada salvaguardata e che la politica ne debba restare fuori. Bisogna farsi interpreti delle esigenze del mondo dello sport e non di quelle delle singole persone – ha aggiunto il ministro – ma siamo a completa disposizione per approfondire il contenuto del testo».