Baldini e il Palermo in B: «È un’emozione che non puoi descrivere. Zamparini mi aveva tolto qualcosa come persona»

L’edizione odierna de “La Repubblica” si sofferma sul Palermo in B e riporta un’intervista a Silvio Baldini.

Tornando al campo, che sensazioni sta vivendo dopo aver riportato il Palermo in B? «Fin dal primo giorno che mi hanno chiamato (24 dicembre 2021, ndr) sapevo che il destino mi avrebbe reso ciò che mi avevano tolto».

Si riferisce a Zamparini? «Cacciandomi in quel modo, non mi ha tolto qualcosa da allenatore ma da persona. Diciotto anni dopo mi sono ripreso un sogno, grazie anche ai miei principi: la promozione è coincisa col messaggio che volevo riuscire a portare alla gente in difficoltà, quella di Palermo, che ha sostenuto la squadra nonostante tutti i problemi. È un’emozione che non puoi descrivere, perché non è un film, questo. E non c’è un regista che lo dirige seguendo un copione scritto. Accade e vivi di quel momento. È bellissimo».