La Sicilia: “Nuovo Barbera, nuovi parcheggi e più posti per i disabili: tutte le novità del progetto stadio”
Nuovi parcheggi, un progetto più definito per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la conferma della strada scelta per la riqualificazione del Renzo Barbera. Come scrive Antonio Giordano su La Sicilia, il progetto dello stadio compie un ulteriore passo avanti con la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune degli aggiornamenti al Pfte, il Piano di fattibilità tecnica economica.
L’ultima versione disponibile risaliva a maggio, quando alcuni nodi progettuali non erano ancora stati risolti. La documentazione pubblicata dal Comune appartiene invece a una seconda fase, approvata insieme alla convenzione tra Comune e Palermo FC e al Piano economico finanziario sul quale si baserà la riqualificazione, con l’affidamento in concessione per novant’anni alla società calcistica.
L’obiettivo principale, sottolinea Antonio Giordano su La Sicilia, resta quello immediato di riuscire a ospitare una delle partite dei Campionati Europei di calcio del 2032.
Tra i cambiamenti più significativi figurano innanzitutto i parcheggi. È stata accantonata l’ipotesi di ricavare circa 450 posti auto nell’area dell’ex Campo Nomadi a causa di un parere negativo dell’Associazione Rangers d’Italia, gestore della riserva naturale di Monte Pellegrino. L’alternativa individuata si trova nei pressi dello stadio, nell’area dell’ex Tennis, a sud dell’Ippodromo: una zona con campi abbandonati nella quale sarà possibile realizzare 445 posti auto aggiuntivi, necessari per l’ampliamento dell’impianto.
Particolare attenzione viene riservata anche alle barriere architettoniche. Secondo quanto riportato da Antonio Giordano su La Sicilia, il nuovo piano prevede 408 posti dedicati alle persone con disabilità, metà destinati agli spettatori in carrozzina e metà agli accompagnatori. Le postazioni non saranno concentrate in un unico settore, ma distribuite in tutto lo stadio.
Un altro punto riguarda la facciata storica del 1932. Nel Pfte viene indicato che il Palermo ha presentato alla Soprintendenza una richiesta di verifica dell’interesse culturale. Qualora venisse decretata l’assenza di vincolo storico o monumentale, la società si riserva la possibilità di riprogettare e ottimizzare l’architettura esterna della tribuna ovest.
Il progetto conferma inoltre l’obiettivo di portare la capienza del Barbera dagli attuali 36 mila a 38 mila spettatori. Gli interventi prevedono la demolizione e la ricostruzione integrale del primo anello, così da avvicinare il pubblico al terreno di gioco, oltre alla demolizione e al rifacimento della tribuna ovest.
Saranno invece mantenute tutte le strutture metalliche realizzate per Italia ’90, sulle quali verrà installata una copertura a 360 gradi.
I lavori, riferisce ancora Antonio Giordano su La Sicilia, avranno una durata complessiva prevista di 32 mesi. Durante il cantiere lo stadio continuerà comunque a ospitare le partite del Palermo.
Resta infine da completare la parte finanziaria della documentazione pubblicata dal Comune. Oltre alla convenzione sottoscritta con il Palermo FC, manca infatti il Piano economico finanziario aggiornato, che sarà la stessa società rosanero a inviare nei primi giorni della settimana.
