Repubblica: “Palermo, all’inferno e ritorno: Vavassori ribalta il Padova e tiene i rosanero in vetta”

palermo padova 2-1 (121)

All’inferno e ritorno. È questa l’immagine scelta da Massimo Norrito su Repubblica Palermo per raccontare il successo per 2-1 del Palermo contro il Padova. Un pomeriggio sotto la pioggia iniziato nel peggiore dei modi e concluso con la festa del Barbera grazie a Dominic Vavassori, autore dei suoi primi due gol in Serie B, entrambi propiziati da Johnsen.

Una vittoria sofferta, conquistata con caparbietà e che permette ai rosanero di allungare la propria striscia positiva casalinga e in campionato. Come sottolinea Massimo Norrito su Repubblica Palermo, i tre punti consentono inoltre alla squadra di Filippo Inzaghi di mantenere la testa della classifica in attesa delle altre gare della giornata.


L’avvio è però da incubo. Il Palermo, abituato nelle precedenti partite a partire forte, viene immediatamente aggredito dal Padova. Seghetti crea diversi problemi sulla corsia di Pierozzi e anche Bani fatica a contenerne le iniziative. Al 7’ arriva così il vantaggio degli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pastina si ritrova il pallone tra i piedi e batte Fortin sul filo del fuorigioco.

Il Palermo accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Al 17’ è Augello a salvare in extremis su Moro, pronto alla conclusione davanti a Fortin. Il primo vero segnale rosanero arriva al 20’: Johnsen serve Vavassori, ma Sorrentino respinge con il piede la conclusione del giovane attaccante.

La squadra di Inzaghi continua comunque a procedere più per fiammate che attraverso una manovra fluida. Palumbo ci prova di testa senza impensierire Sorrentino, poi al 44’ arriva finalmente il pareggio. Johnsen veste i panni dell’uomo assist e mette il pallone al centro, dove Vavassori arriva puntuale e firma di piatto il suo primo gol in Serie B.

Prima dell’intervallo la partita si accende ulteriormente. Segre trova la risposta sulla linea di Cocchi, mentre dall’altra parte Fortin diventa decisivo: prima è strepitoso sul colpo di testa di Giunti, poi devia in angolo anche la conclusione di Seghetti. Interventi che, evidenzia Massimo Norrito su Repubblica Palermo, permettono ai rosanero di andare negli spogliatoi sull’1-1.

Inzaghi interviene immediatamente nella ripresa: Cassandro prende il posto di Pierozzi, mentre Magnani sostituisce Bani, colpito alla testa durante il primo tempo. Il Palermo cambia passo e Segre va vicino al vantaggio, trovando però la risposta di Sorrentino.

Vavassori continua a rappresentare il pericolo principale e prepara il terreno alla giocata decisiva. Al 37’ della ripresa è ancora Johnsen a confezionare un pallone invitante. Il giovane rosanero controlla, supera l’avversario e realizza il 2-1, facendo esplodere il Barbera. La corsa della panchina, guidata da Filippo Inzaghi, fotografa la liberazione del Palermo dopo una gara estremamente complicata.

Nel finale Vavassori sfiora anche la tripletta con una conclusione al volo e poi costringe Carissoni al fallo che vale l’espulsione. Una prestazione da protagonista assoluto che, come racconta Massimo Norrito su Repubblica Palermo, consegna al Palermo altri tre punti e permette ai rosanero di proseguire la propria corsa in testa alla classifica.