Sampdoria verso il Palermo, Corradi: «Andremo a giocarcela contro una squadra attrezzata»
Bernardo Corradi presenta la sfida della Sampdoria contro il Palermo. Il tecnico blucerchiato è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara della terza giornata di Serie B, in programma domani sera al Renzo Barbera. L’allenatore ha sottolineato la forza dei rosanero, reduci da un avvio di stagione particolarmente positivo.
Corradi: «Palermo squadra attrezzata»
Il tecnico della Sampdoria ha parlato con grande rispetto del prossimo avversario, evidenziandone soprattutto la profondità della rosa.
«Il Palermo ha realizzato quattro vittorie su quattro. È una squadra attrezzata che quando uno si alza dalla panchina il tasso tecnico rimane invariato. È una partita che noi ci andremo a giocare», ha dichiarato Corradi.
Parole che testimoniano la difficoltà dell’impegno per la Sampdoria, chiamata ad affrontare una squadra che ha mostrato continuità e qualità nelle prime uscite stagionali.
La fiducia in Vindahl
Corradi si è poi soffermato sulla situazione di Vindahl, confermando la fiducia nei confronti del portiere.
«L’ho visto abbastanza sereno. La serenità qualcuno la può fraintendere come poco coinvolgimento, ma deriva dal fatto che è un portiere di esperienza. Ha la fiducia di ambiente e staff e mi aspetto da qui una reazione importante da portiere importante quale è».
L’allenatore blucerchiato si aspetta dunque una risposta sul campo da parte dell’estremo difensore, forte della fiducia dell’ambiente.
Lauritsen e Ravanelli ancora ai box
Non saranno invece a disposizione Lauritsen e Ravanelli. Corradi ha spiegato le condizioni del primo: «Non viaggerà con noi. Non ha ancora svolto un allenamento con la squadra, è stato un problema muscolare derivato da un trauma. Spero di averlo a disposizione per la prossima partita così come Ravanelli».
La Sampdoria dovrà quindi fare i conti con alcune assenze in vista dell’importante trasferta del Barbera.
Mbabu e Karamoh, serve tempo
Spazio anche ai nuovi arrivati Mbabu e Karamoh, chiamati a ritrovare la migliore condizione dopo essere arrivati da svincolati.
«Hanno bisogno di un tempo tecnico per entrare in condizione. Essendo frutto di un mercato dove sono arrivati da svincolati hanno fatto un lavoro sì,
