Inzaghi presenta Palermo-Sampdoria: «Spero sia l’anno di Gomes e Gyasi. La nostra forza saranno i cambi»
Alla vigilia della sfida contro la Sampdoria, Pippo Inzaghi ha fatto il punto anche sulle condizioni della rosa e su alcuni dei giocatori chiamati a ritagliarsi un ruolo importante nel nuovo Palermo.
Tra questi c’è Claudio Gomes, reduce da una stagione al di sotto delle aspettative secondo il tecnico rosanero: «Gomes? Forse è l’unico giocatore che l’anno scorso ha reso meno delle aspettative. Ha fatto un ottimo ritiro, poi ha avuto il problema al dente».
Inzaghi si è detto soddisfatto della prestazione offerta dal centrocampista e guarda con fiducia al suo futuro: «Sono soddisfatto della sua prestazione, spero che sia il suo anno e anche quello di Gyasi. Sono giocatori che hanno la forza di darci tanto».
Gyasi recupera, Pedà ancora ai box
Per quanto riguarda le condizioni degli altri giocatori, Inzaghi ha confermato il recupero di Gyasi, mentre resta in dubbio Pedà: «Gyasi è recuperato, Pedà ancora non si è allenato. Le sensazioni non sono le migliori per questa partita».
Una situazione che potrebbe incidere sulle scelte del tecnico in vista della sfida del Barbera, soprattutto considerando l’importanza di avere una rosa profonda e giocatori pronti a subentrare durante la gara.
«Dobbiamo segnare un gol in più dell’avversario»
Inzaghi ha poi affrontato il tema dell’equilibrio tattico, inevitabilmente legato alla volontà di rendere il Palermo più prolifico in fase offensiva.
«La coperta è un po’ corta, se vuoi segnare di più devi rischiare anche di più dietro», ha spiegato l’allenatore. Il Palermo ha già mostrato qualche difficoltà nella gestione difensiva, con reti incassate in situazioni differenti: «Abbiamo preso gol diversi tra loro. Dobbiamo cercare di avere più copertura».
L’idea di Inzaghi, però, resta quella di una squadra che non deve snaturare la propria identità: «Sono convinto che questa squadra debba pensare a fare un gol in più dell’avversario».
L’equilibrio, secondo il tecnico, arriverà con il lavoro e con il passare delle partite: «Partita dopo partita la squadra troverà l’equilibrio giusto».
Hernani e Palumbo, una concorrenza di lusso
Infine, Inzaghi ha parlato di Hernani e Palumbo, due centrocampisti che considera fondamentali per la sua idea di gioco. «Sono due giocatori che adoro, sono contento di averli, ma uno dei due non partirà dall’inizio».
La concorrenza, però, non viene vista come un problema, bensì come una delle armi a disposizione del Palermo: «Per me quello che non parte è il più importante. Quando cambiamo, entra uno meglio di quello che è uscito».
Un principio che Inzaghi considera destinato a rappresentare una delle chiavi della stagione: «Questa quest’anno sarà la nostra forza».
La sfida contro la Sampdoria sarà dunque un altro banco di prova per un Palermo ancora alla ricerca del proprio equilibrio, ma con una rosa che offre al tecnico numerose possibilità di scelta.
