Repubblica: “Siaka, il migrante presidente di un club «Voglio essere da esempio per i giovani»”

L’edizione odierna de “La Repubblica” si sofferma sul riscatto del 33enne Dieme Cheikhou, per tutti Siaka.

Originario del Gambia, è il primo presidente-migrante nel mondo del calcio italiano. La sua Asd Don Bosco 2000, società di Aidone, milita nel campionato di Promozione e Siaka sogna in grande.

«Sono scappato dalla povertà del villaggio di Kekuta Kunda perché non lavoravo e non potevo mantenere la mia famiglia – racconta Siaka – Nel 2014, dopo un lungo viaggio in barcone, sono arrivato in Sicilia e sono stato accolto dall’associazione Don Bosco 2000 ad Aidone. All’inizio, ovviamente, non è stato facile soprattutto perché mi mancava la mia famiglia e mi mancavano i miei affetti lasciati in Gambia. Poi ho iniziato a studiare l’italiano e dopo due anni ho iniziato a lavorare per l’associazione come mediatore interculturale. Mi piace aiutare i ragazzi che ad Aidone vengono accolti nelle case del centro storico e non in un centro di accoglienza».