Repubblica: “La storia. L’ex baby campione della Juve che gioca la partita per la vita”

L’edizione odierna di “Repubblica” parla di Peppe Rizza, il calciatore netino, di 33 anni, che lo scorso 5 giugno era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale ” Cannizzaro” di Catania in seguito ad un’emorragia cerebrale. Le condizioni dell’atleta, da sempre romanista doc, verranno valutate giornalmente, ma il suo “ritorno alla vita” – scrive il quotidiano -, ha rappresentato una vera e propria rinascita per la famiglia Rizza, che in queste settimane sta ricevendo tantissimi messaggi di affetto e vicinanza. « È la mia metà, è tutto per me – ha detto la sorella-gemella Veronica – e risvegliandosi ha segnato il gol più importante della sua vita. Mio fratello è davvero una roccia e mi ha fatto un regalo meraviglioso svegliandosi davanti ai miei occhi e tenendomi forte la mano. E mentre mi sorrideva gli ho fatto sentire il messaggio vocale che gli ha mandato il suo idolo Francesco Totti. Noi e la nostra sorella maggiore Maria Luisa siamo sempre stati legatissimi, poi essendo gemelli con Peppe abbiamo da sempre un legame indissolubile. Lui è davvero un guerriero e non mollerà». Il ragazzo, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, ha totalizzato più di 100 partite in serie C con le maglie di Arezzo, Juve Stabia, Pergocrema e Nocerina, giocando anche in serie B e collezionando 10 presenze con Livorno e Juve Stabia.