Repubblica: “La difesa in crisi, Gonzalez dice no: «Questi errori fanno crescere». Domenica sfida al miglior attacco del campionato”

“Una delle peggiori difese del campionato con dodici gol subiti in otto partite, quella del Palermo, contro il migliore attacco del torneo con diciannove reti realizzate, quello della Roma. Dovrà ripartire anche da questo dato l’allenatore del Palermo Roberto De Zerbi nella preparazione della partita che vedrà i rosanero in campo all’Olimpico domenica sera alle 20,45. I quattro gol subiti contro il Torino lunedì sera hanno fatto scattare il campanello d’allarme. De Zerbi difende le sue idee di calcio, ma sa bene che la coperta è corta: se si cerca di pungere di più in attacco, si rischia di concedere qualcosa in difesa. La cosa più ovvia è trovare il giusto equilibrio, ma non è questo quello che preoccupa l’allenatore del Palermo, né i suoi giocatori. «Non siamo preoccupati — dice Giancarlo Gonzalez — né per il terzultimo posto in classifica, né per i gol subiti. Crediamo nel lavoro che stiamo facendo, De Zerbi ci ha convinto subito con il suo modo di giocare e siamo convinti che questo sia il calcio del futuro, quello che fanno i migliori club del mondo che cercano sempre di giocare la palla. Dobbiamo continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo e i risultati arriveranno». Alle convinzioni del “Pipo”, però, fanno da contraltare le realtà del cam
pionato. I palloni persi quando si esaspera il possesso palla e il rischio di iniziare ad avere paura quando sbagli più volte se gli avversari ti pressano rischiano di creare una miscela esplosiva se aggiunti al tipo di partita che il Palermo sarà chiamato a giocare sul campo della Roma. Il vantaggio dei giallorossi a Napoli è arrivato dopo un pressing di Salah a Koulibaly praticamente sulla linea di fondo campo dei padroni di casa. «Quando riesci a uscire dal pressing e dalla difesa palla al piede — dice Gonzalez — oltre alla soddisfazione per l’azione riuscita, prendi anche fiducia e riesci a consegnare ai centrocampisti o agli attaccanti palloni puliti da giocare e trasformare subito in pericolosi. Se sbagli due o tre volte è normale avere paura, ma il compagno ti deve aiutare proprio in questi momenti. La Roma è una squadra forte che ha giocatori di qualità, ma ha anche dei punti deboli che dobbiamo scoprire e sfruttare andando in campo con umiltà e rispetto».”. Questo quanto si legge sull’edizione odierna de “La Repubblica”.