Rende, ripescaggio possibile, il DG Ciardullo: «Pronti a disputare la serie C»

Sono giornate di grande incertezza per il girone C di serie C, la cui composizione ufficiale è più che mai incerta: si attende ancora l’esito dell’Appello sul caso combine fra Picerno e Bitonto, da cui dipende anche il destino del Rende, che potrebbe essere coinvolto in un eventuale ripescaggio. Ai microfoni di “CosenzaChannel”, ha parlato il direttore generale Ciardullo:

«Crediamo che sia stato leso un legittimo interesse del Rende e ci abbiamo creduto fin dal primo momento. Per questo motivo il Rende si è costituito in giudizio ed è stato ammesso a prendere parte al procedimento come terzo interessato, un elemento che ci fa credere che anche la Sezione Disciplinare abbia ravvisato un nostro interesse. Eravamo presenti insieme al Foggia».

È innegabile che il Rende si sia trovato a giocare i playout con una squadra che sarebbe stata avvantaggiata da una combine, come ha anche sottolineato il collegio giudicante nelle motivazioni rese note. Per il momento restiamo in attesa della decisione d’Appello, ma siamo convinti di poter dimostrare il nostro legittimo interesse e siamo pronti ad adeguare il nostro progetto tecnico ad un’eventuale permanenza del Rende in Serie C».