Palermo, Ranocchia salta il Venezia. Henderson in pole per la sostituzione

L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” si sofferma sul Palermo che si prepara ad affrontare il Venezia.

Palermo, Ranocchia salta il Venezia

Corini non può però fasciarsi la testa e del resto le soluzioni in organico ci sono. Il modulo con un centrocampista che soprattutto in fase di pressing si alza all’altezza degli esterni era già stato interpretato prima dell’acquisto di Ranocchia, da Coulibaly e da Henderson. E sono queste le due opzioni che sta preparando la squadra, con lo scozzese leggermente favorito al momento.

Come del resto avvenne a Brescia, quando Ranocchia restò fuori nel 1° tempo per turn over: l’esperimento fu forzatamente interrotto dall’inferiorità numerica ma Henderson, prima della sua sostituzione, non era dispiaciuto. Si può poi considerare che domenica a Lecco Filippo è stato rimpiazzato da Coulibaly, in verità entrato non troppo bene, ma la mossa era essenzialmente dovuta al momento della gara ed alle condizioni del campo che suggerivano una battaglia.

Meno spavaldi. Non c’è dubbio che la qualità offerta nelle giornate migliori dal numero 14 appare diversa e più concreta, ma una squadra di rango deve saper rispondere anche alle assenze più pesanti. Non è da escludere peraltro che, anche in forza di questo cambio, il Palermo assuma un atteggiamento meno spregiudicato: qualcosa del genere si è visto anche nella gara di Lecco, dove i rosa, partiti concedendo troppi spazi, una volta in vantaggio hanno badato essenzialmente al contenimento. Era troppo importante vincere ed ancora di più, soprattutto per il morale del gruppo, non prendere gol e rinsaldare le fila. Si perde parecchio in fantasia offensiva, ma se ne guadagna in solidità.