Palermo a Manchester, Mirri: «Dobbiamo uscire dalla logica che era di Zamparini»

L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” riporta alcune parole di Dario Mirri direttamente dal ritiro di Manchester.

Da dove si comincia? «Dal centro sportivo. Non lo abbiamo mai avuto. Senza casa, senza un luogo dove produrre talenti non c’è futuro. La Sicilia conta oltre cinque milioni e mezzo di abitanti e non è possibile abbia un solo giocatore in Serie A. Inoltre la regione è un hub dove arrivano ragazzi dall’Africa, dal Medio Oriente, da dovunque. Siamo terra di accoglienza. C’è tanto dolore in queste storie, ma possiamo trovarci anche tante occasioni».

Non siete soddisfatti del settore giovanile attuale? «Abbiamo circa cinquecento giovani giocatori tra ragazzi e ragazze. Dobbiamo uscire dalla logica che era di Zamparini: prendi Dybala spendendo tanti milioni ed eventualmente lo rivendi. Ha un senso. A noi serve una strada diversa, far diventare Palermo una casa di accoglienza per talenti di tutto il mondo, da crescere».