Muntari abbandona il campo per i cori razzisti: «L’arbitro mi ha fatto inc****re. C’era un bambino che…»

Intervistato da “Sky Sport” al termine del match contro il Cagliari, il centrocampista del Pescara, Sulley Muntari ha parlato del suo abbandono del campo dopo aver ricevuto dei cori razzisti: «Avete visto tutti quello che è successo. I tifosi facevano i cori durante il primo tempo. C’era un bambino piccolo che li faceva con i genitori vicino. Allora sono andato lì e gli ho detto di non farlo. Gli ho dato la maglia, per insegnare che non si fanno queste cose. Serve dare esempio per farli crescere bene. Poi nel secondo tempo è successo con la loro curva e ho parlato con l’arbitro. E lì mi ha fatto inca… Mi ha detto che non dovevo parlare con il pubblico. Gli ho chiesto ‘ma tu non hai sentito?’ Ho insistito dicendogli che doveva avere il coraggio di fermare la partita. L’arbitro non serve solo a stare in campo e fischiare, deve fare tutto. Anche sentire queste cose ed essere da esempio».