Liccardo (Giugliano): «Savoia, che rabbia nei nostri confronti. Aspettiamo il ritorno»

Crescenzo Liccardo, centrocampista del Giugliano, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “TuttoGiuglianoCalcio.com”. Ecco quanto affermato: «È palese che il primo tempo sia stato appannaggio del Savoia e il secondo del Giugliano, anche se loro non lo ammettono. Alle volte il calcio è strano, vengono fatte passare per false cose che invece sono evidenti. Non mi aspettavo certe dichiarazioni in sala stampa, dov’è stata vomitata rabbia nei nostri confronti. I cori li sentivo, non gli ho dato eccessivo peso però non nego che è sorto in me un po’ di rammarico. Ho vinto a Torre Annunziata assieme a Rosario Di Girolamo,  il sottoscritto fece anche la scelta di rimanere e diventare il capitano, cosa fortemente voluta dai tifosi. Dopo tutto ciò, sentire certe parole non mi ha fatto piacere, anche perché ritengo di non meritarle. Sono stati toccati inoltre temi personali, come la famiglia, e ciò non ha nulla a che vedere con il calcio. Si vede che mi temevano molto, sia in campo che fuori. Savoia? Non è una squadra superiore al Giugliano, altrimenti avrebbero vinto con 4-5 gol di vantaggio, facendo la partita dal primo minuto al novantesimo. Così non è stato e hanno addirittura dichiarato di aver avuto il dominio del gioco anche nella ripresa. Tutto ciò è scorretto, considerando anche il torto subito dal Giugliano in occasione della rete del pareggio ingiustamente annullata. La responsabilità è del guardalinee, difatti l’arbitro mi ha detto che stava per assegnare il gol, ma non si è assunto la responsabilità. C’è ancora il ritorno col Savoia, le somme si tirano alla fine. Loro ci hanno fatto la guerra, noi gliela faremo con il doppio dell’incisività».