Giornale di Sicilia: “Palermo, illusione e patatrac. A Pescara finisce con un flop”
Nel suo approfondimento sul Giornale di Sicilia, Luigi Butera fotografa senza sconti il passo falso del Palermo all’Adriatico. Per Luigi Butera, sulle colonne del Giornale di Sicilia, la sconfitta contro il Pescara rappresenta molto più di una battuta d’arresto: è un’occasione gettata al vento nella corsa alla promozione diretta.
Il titolo scelto dal Giornale di Sicilia – firmato da Luigi Butera – è emblematico: «Illusione e patatrac». Perché il Palermo aveva messo la gara sui binari giusti con il gol di Pohjanpalo a inizio ripresa, ma nel giro di pochi minuti si è fatto ribaltare da Insigne e Meazzi, interrompendo la striscia di 14 risultati utili consecutivi.
ILLUSIONE E BLACK-OUT
Secondo Luigi Butera, il Palermo è passato «dalla vetta a -6 dalla coppia Monza-Venezia» nel giro di quaranta minuti. Il Giornale di Sicilia sottolinea come fosse la giornata ideale per accorciare: il Venezia aveva pareggiato con il Südtirol, il Frosinone era in difficoltà a Catanzaro. Tutti gli ingredienti per un pomeriggio memorabile, trasformato invece in un flop.
Butera evidenzia come il Palermo abbia raccolto solo 18 punti lontano dal “Barbera”, meno delle altre squadre in lotta per la promozione diretta. Un dato che – come rimarca il Giornale di Sicilia – impone riflessioni.
TROPPI ERRORI E POCA PERSONALITÀ
Nel suo pezzo sul Giornale di Sicilia, Luigi Butera parla di poche idee e troppi errori, soprattutto nella ripresa. Il Palermo ha faticato a eludere il pressing del Pescara, con Ranocchia schermato da Valzania e Johnsen poco incisivo. I cambi – Le Douaron, Blin e Gomes – non hanno prodotto effetti concreti, mentre il 3-5-2 finale non ha cambiato l’inerzia del match.
Il momento chiave, secondo Butera, resta l’errore di Joronen che ha spalancato la porta al pareggio di Insigne. Da lì in poi, il Palermo si è smarrito, incapace di reagire con lucidità.
Il Giornale di Sicilia, con la firma di Luigi Butera, chiude con una riflessione netta: la speranza è che non sia un addio alla Serie A, ma mercoledì contro il Mantova si capirà già qualcosa in più sulle reali ambizioni rosanero.
