Gds: “Palermo. Rotoli, oltre mille le bare della vergogna”

L’edizione odierna de “Il Giornale di Sicilia” si sofferma sull’emergenza Rotoli a Palermo.

Mancano i sacchi per la riunione dei resti e anche chi possiede una sepoltura è costretto a far rimanere i familiari defunti in deposito – da un mese – e nuovamente sui pavimenti.

Le bare superano la quota fatidica e ora sono oltre mille, la soglia a lungo esorcizzata dall’Amministrazione, che deve invece fare i conti anche con questi numeri imbarazzanti: 970 sono in attesa di posto; altre, poco più di trenta, con tanto di destinazione ampiamente assicurata dalle concessioni trentennali del loculo, hanno lo stesso destino dei «comuni» mortali.

La beffa delle beffe, nel cimitero dove non trova pace neppure la vergogna. L’unica cosa che sa di eterno, ai Rotoli, è il caos. Manca di tutto, ma oggi l’accento va sul capitolo sacchi bianchi dove vengono riuniti i resti dei defunti per fare spazio nella tomba di famiglia: ieri sono finiti gli ultimi disponibili, una manciata, consegnati dopo diversi giorni alla spicciolata.

Agli operatori della Reset non è rimasto che fermarsi. «Ne abbiamo avuti alcuni, ma siamo di nuovo punto e a capo – chiosa il responsabile delle squadre, Nicola Presti -. È tutto paralizzato».