Gds: “L’ordine cronologico delle proposte arrivate ad Orlando. C’è anche una società ancora non costituita”

Tutte le manifestazioni di interesse inviate via Pec al Comune di Palermo sono state inoltrate nella giornata di ieri. L’edizione odierna de “Il Giornale di Sicilia”, analizza tutte le proposte ricevute dal sindaco Orlando per la rinascita dei colori rosanero in ordine cronologico.

La prima proposta è arrivata al Comune alle 17.55 ed è quella di Palermo FBC 1900. Si tratta di un supporters trust che ha deciso di partecipare all’avviso pubblico per rilevare le quote del club rosanero,  ma che potrebbe pure rientrare con un altro proprietario nella quota da destinare all’azionariato popolare. Alle spalle di questo gruppo c’è una cordata capeggiata da Sergio Di Napoli, seguito da altri quattro soci.

Alle 18.43 è stata la volta della Pec della Damir, con la proposta di Hera Hora Srl, holding composta da Dario Mirri e dall’italo-americano Tony Di Piazza.

Prima delle 19, inoltre, è giunta la proposta dell’Associazione Cuore Rosa-Nero, rappresentata da Luciano Messina, socio e amministratore della Perigeo Viaggi Srl.

Tutte le altre richieste, invece, sono state inviate al Comune di Palermo nell’ultima ora utile. Una è la Holding Max Srl, che partecipa con altri tre soci, il cui amministratore è Giorgio Ferrero, ovvero il nipote di Massimo, patron della Sampdoria, che controlla la società anche per il tramite della figlia Vanessa. A circa un quarto d’ora dal termine, si è presentata l’unica società non ancora costituita: la Palermo Football Club Spa, con alle spalle i soci della Capri Srl dei fratelli Colella, proprietari del noto marchio di abbigliamento Alcott. Infine, a sette minuti dal gong finale, è arrivata la Pec del fondo libano-kuwaitiano Zurich Capital Funds, che ha indicato Londra come sede e l’ambasciatore Alfredo Maiolese come rappresentante.