Gazzetta dello Sport: “Pisa, Bianco ha trovato la svolta. Ora Cremonese e Verona, poi la sfida al Palermo dell’ex Inzaghi”

BIANCO PISA

Il Pisa rilancia le proprie ambizioni e si prepara a un ciclo di partite che potrebbe indirizzare la stagione. Dopo una lunga e insolita sosta, la squadra allenata da Paolo Bianco è tornata in campo con una prestazione convincente sul terreno del Vicenza, conquistando una vittoria che mancava da due giornate. Come racconta Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, i nerazzurri sono attualmente una delle due grandi favorite della vigilia presenti nelle prime otto posizioni della classifica, insieme al Palermo capolista. Il distacco dalla formazione di Filippo Inzaghi è di sei punti, ma il successo alla ripresa del campionato rappresenta un segnale importante per una squadra che punta a inserirsi nella corsa alla promozione.

La pausa ha permesso a Bianco di intervenire su alcuni aspetti tattici che avevano condizionato il rendimento nelle prime giornate. Dopo aver raccolto appena un punto nelle due partite precedenti, il Pisa ha mostrato a Vicenza un atteggiamento completamente diverso, imponendo il proprio gioco fin dalle prime battute. Secondo quanto evidenziato da Scognamiglio sulle pagine della Gazzetta dello Sport, il tecnico ha scelto di puntare con maggiore decisione sulla difesa a tre, abbandonando quella continua alternanza di sistemi che aveva finito per creare qualche difficoltà. Una soluzione che ha restituito sicurezza alla squadra, senza rinunciare alla qualità della manovra offensiva.


Tra le novità più interessanti spicca l’impiego del giovane Primasso al centro della difesa. Nel giorno del suo ventunesimo compleanno, il calciatore ha offerto una prestazione di grande personalità, candidandosi a diventare una risorsa stabile del reparto nonostante inizialmente sembrasse destinato a un ruolo marginale. Particolare anche la scelta di utilizzare Angori come braccetto di sinistra: una posizione insolita per un giocatore abituato a spingere sulla fascia, ma funzionale allo sviluppo della manovra. Come sottolinea Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, questa soluzione permette al Pisa di sfruttare una catena mancina di qualità, completata da Leris e Tramoni.

Proprio Tramoni è tornato a essere uno dei principali riferimenti offensivi dei nerazzurri. Il trequartista corso, autore di due assist nella vittoria di Vicenza, ha partecipato direttamente a cinque degli undici gol realizzati dal Pisa, considerando una rete personale e quattro passaggi decisivi. Numeri che confermano il suo peso nella costruzione offensiva, mentre Pittarello si sta imponendo come riferimento centrale dell’attacco, avendo trovato il gol nelle ultime due partite disputate da titolare.

Un’altra arma importante è rappresentata dai calci piazzati. La rete realizzata da Calabresi a Vicenza è stata la quarta segnata dal Pisa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, senza considerare un’altra marcatura di Pittarello nata indirettamente da un’azione dalla bandierina. La fisicità della squadra costituisce quindi un elemento prezioso, soprattutto in vista degli impegni contro avversarie di alto livello.

Il calendario, infatti, propone adesso tre sfide particolarmente impegnative. Come riferisce Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il Pisa affronterà prima la Cremonese, attualmente la più attardata tra le quattro grandi favorite del campionato, poi il Verona al Bentegodi e infine il Palermo all’Arena, nel turno infrasettimanale del 28 ottobre. Una partita dal significato speciale anche per Filippo Inzaghi, che ritroverà da avversario il club nerazzurro con cui ha conquistato la promozione in Serie A.

Il trittico servirà a comprendere le reali prospettive del Pisa, anche alla luce del progetto biennale concordato dalla società con Bianco. Se i nerazzurri riusciranno ad arrivare alla sfida con il Palermo senza perdere ulteriore terreno, il confronto del 28 ottobre potrebbe assumere un peso rilevante nella corsa alle prime posizioni. Prima, però, serviranno risposte importanti contro Cremonese e Verona, due avversarie che rappresenteranno altrettanti esami per misurare la crescita della squadra.