Gazzetta dello Sport: “E Foschi resta in bilico. Facile vuole Guidolin, le ultime”

“La resa dei conti dopo la partita col Foggia. La prossima settimana sarà quella decisiva per il futuro del Palermo, sia dal punto di vista economico che societario. I 2 aspetti sono strettamente intrecciati. Se Foschi finora è riuscito a resistere e ad imporre la propria autorità, con ogni probabilità è perché gli inglesi non hanno ancora versato un euro. Nel momento in cui dovessero arrivare i soldi promessi, Richardson&Co. pretenderanno anche di decidere. Volendo prestare orecchio ai rumors d’Oltremanica, una prima trance dei soldi necessari all’ordinaria amministrazione per pagare i prossimi stipendi (scadenza metà febbraio) dovrebbe arrivare a giorni. Ma bisogna essere ottimisti per non lasciarsi distrarre da cattivi pensieri, perché almeno 5 milioni di euro già sarebbero dovuti entrare nelle casse del club, e invece ancora nulla, come testimonia anche l’agitazione di Zamparini, pronto col suo stuolo di avvocati a rimettere tutto in discussione a suon di denunce. CLIVE CONTRO RINO L’aspetto finanziario è basilare per la sopravvivenza del club, ma non è di secondaria importanza quello che riguarda gli equilibri societari. Il fatto che sia Richardson che Foschi siano rimasti al loro posto, dopo che il primo aveva preannunciato le dimissioni e il secondo di fatto era stato licenziato, non significa che sia scoppiato il sereno in viale del Fante, anzi. C’è una tregua in atto, una tregua armata, che promette altre scintille. Secondo quanto fatto filtrare dallo stesso Richardson, Foschi non sarebbe stato cacciato perché Facile è in cerca di un sostituto. O meglio, il sostituto lo avrebbe pure individuato, e sarebbe Guidolin, a cui Facile avrebbe offerto il ruolo di direttore tecnico. Guidolin però ha smentito qualsiasi contatto con il manager friulano. […]”. Questo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.