Catanzaro-Catania, etnei furiosi per il rigore concesso ai calabresi: “Meritiamo rispetto” – il comunicato

Il Catania furioso ancora oggi il rigore consesso ieri al Catanzaro.

L’avvocato Giovanni Ferraù, attuale consigliere del CdA della Sigi, si è espresso sui social in merito all’episodio scrivendo:

“Egregio Signor Presidente Gravina, Egregio Signor Presidente Ghirelli, entrambi presenti al Ceravolo, a voi ogni commento. Calcio di rigore… mah. Ci dovete due punti. Sappiatelo. Non conviene aggiungere altro”.

Ma non solo, attraverso il proprio sito ufficiale il club rossazzurro ha pubblicato il seguente comunicato:

Dopo il match giocato ieri dal Catania al “Ceravolo”, l’amministratore unico Nico Le Mura analizza la direzione di gara del signor Alessandro Di Graci: “Vorrei anzitutto rivolgere un plauso al nostro direttore dell’area sportiva e al nostro allenatore: nonostante la delusione, alla fine del match hanno commentato i gravi torti arbitrali con equilibrio, eleganza e fair play, sottolineando che l’errore fa parte del gioco, per tutti. Pur condividendo questo principio, non posso fare a meno di notare che la prestazione dell’arbitro è stata palesemente inadeguata, perché non si è trattato di semplici errori ma di autentici disastri, evidenziati sia in occasione del rigore incredibilmente concesso al Catanzaro, sia in occasione della mancata espulsione di Carlini, che peraltro ringraziamo per le scuse sincere rivolte al nostro Freddi Greco. L’errore arbitrale è legittimo, l’inadeguatezza stona: questo è il messaggio che affido alle istituzioni calcistiche. Le società avanzano in un contesto difficilissimo con enorme fatica e meritano un rispetto profondo e sostanziale. Tra queste, il Calcio Catania, patrimonio del calcio italiano da 75 anni. Il lavoro dei professionisti va tutelato e quanto accaduto ieri sera rivela l’esigenza di estendere l’utilizzo del VAR alla Serie C, perché in Serie C si gioca lo stesso calcio delle categorie superiori, con le stesse regole, con ricavi pari allo zero e con identica professionalità, ad ogni livello”.