Dalla Russia: lo strano caso di Kokorin, dal carcere allo Zenit

Circa un anno fa Alexander Kokorin era finito in carcere per un aggressione a un funzionario del ministero, insieme al suo compagno di Nazionale, Pavel Mamaev. L’attaccante che è considerato una delle stelle più promettenti del calcio russo ha scontato la pena ed è uscito dalla prigione. Adesso secondo quanto riporta il sito del noto esperto di mercato, Gianluca Di Marzio, il centravanti ha già trovato squadra, infatti ha firmato il contratto con lo Zenit San Pietroburgo. Si tratta di un ritorno per lui, dato che al momento dell’aggressione già militava nell’ex squadra di Mimmo Criscito e Claudio Marchisio.