Corriere dello Sport: “L’ex rosa Dybala prigioniero del futuro”

L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” si sofferma sull’ex rosa Dybala ancora alle prese col suo futuro.

Paulo Dybala tra oggi e domani farà il punto con l’agente Antun e con l’intermediario De Vecchi sulle possibilità di mercato che ha. Mentre la fidanzata Oriana è agli Mtv Miaw 2022 in Messico, la Joya è in Italia e ha chiuso la vacanza-lavoro a Miami. Essendo ormai prossima la metà di luglio ed essendo già in ritiro praticamente tutte le formazioni professionistiche del mondo, non avere ancora una squadra lo infastidisce. Il tempo stringe e a breve per lui verrà il momento di prendere una decisione.

I nomi delle possibili destinazioni sono sempre gli stessi: in primo piano, per trattative pregresse o contatti in itinere, vanno messe l’Inter e la Roma. Dietro il Napoli, il Milan e le piste estere che conducono ad Atletico Madrid, Barcellona, Arsenal e Manchester United. Difficile fare un borsino, sbilanciarsi su chi ha più possibilità perché Dybala si è messo nell’angolo da solo, chiedendo un ingaggio, dei bonus e delle commissioni che hanno ristretto la lista delle pretendenti. Potrebbe uscirne in dribbling, magari con un colpo a sorpresa, e scegliere una squadra che in questo momento non è tra le papabili. Di certo tre anni fa, nel mai concluso scambio con Lukaku (allora allo United), era stato valutato 85-90 milioni, mentre ora non trova un club disposto a fare di tutto per prenderlo. I tempi cambiano e l’ex numero 10 della Juventus è ancora nell’elenco degli svincolati, ipotetico leader della formazione dei senza contratto. Incredibile, ma vero.

A lungo Dybala ha trattato con Marotta, convinto che avrebbe indossato la maglia nerazzurra. Il suo entourage ha tirato la corda su ingaggio e commissioni, credendo che per l’Inter fosse la priorità, e invece ha scoperto che il primo obiettivo era Lukaku. Così, al momento, ad Appiano Gentile per Paulo non c’è posto. Per liberarlo serve che Sanchez trovi l’accordo per la risoluzione del contratto (da oggi il suo agente, Felicevich, sarà in Italia) e che Dzeko cambi maglia. Per il bosniaco va registrato un timido interesse della Juventus per il ruolo di vice Vlahovic, ma al momento Edin non ha manifestato la volontà di lasciare Milano. Lo farà dopo essersi unito ai compagni ad Appiano (mercoledì) e dopo aver parlato con Inzaghi? Possibile, ma non è detto che tutto si risolva in tempi brevi. Ecco perché su Dybala l’Inter si è fermata.

NAPOLI E ROMA. Più attivi sono gli azzurri e i giallorossi. Il ds Giuntoli sabato in conferenza ha bluffato dicendo: «Lo riteniamo fuori portata: non ci abbiamo mai parlato né pensato. Sta trattando con altri club». In realtà il contatto c’è stato, solo che adesso De Laurentiis è concentrato sul rinnovo di Koulibaly e su KK ha fatto… “all in”: se saltasse tutto, magari questi soldi sarebbero dirottati sulla Joya. Al netto della difficoltà nel trovare un’intesa sui diritti d’immagine del calciatore. «Le vie del Signore sono infinite. Vedremo, Vedremo…» ha risposto ieri Edoardo, figlio del patron, a un bambino che gli chiedeva del Diez. E la Roma? Mourinho preme per averlo, ma senza la cessione di Zaniolo non se ne parla. Il Milan? In quel ruolo sta affondando su De Ketelaere, mentre per il Monza è rimasto una suggestione, un sogno di Berlusconi. Come si vede, anche se Dybala scegliesse di tagliarsi l’ingaggio, dovrebbe comunque aspettare lo sblocc o di situazioni di mercato da lui indipendenti. Tradotto: è prigioniero.

ESTERO. Fuori dai nostri confini l’Atletico Madrid ci ha pensato anche se in maniera timida. Il Barcellona è forse il grande palcoscenico che Paulo sogna, lui “successore” del connazionale Messi. Altre piste? L’Arsenal, ma soprattutto lo United se perderà CR7 e vorrà un’altra stella. Il Chelsea non si è fatto vivo, ma ha soldi da investire. Non va scartato.