Coronavirus, Miccichè: “Impensabile chiudere di nuovo la Sicilia, Musumeci non faccia scelte dettate dall’emozione”

Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè lancia un appello al governatore Musumeci chiedendo di evitare nuove chiusure della Sicilia sul coronavirus. Ecco di seguito le sue parole durante l’annuale cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare riportate da “La Repubblica”: “Chiedo a Roma e alla Regione di non litigare e a Musumeci in particolare chiedo di prendere decisioni su dati precisi e non in base all’emozione”. In due anni tra il 2018 e il 2019 abbiamo avuto un incremento di 300 mila visitatori – dice – ma nel 2020 dalla riapertura a giugno siano passati da 120 mila euro di incassi a 20 mila euro, un crollo dell’ 80 per cento. Impossibile arrivare ai 3,2 milioni di incassi del 2019. Avevamo deliberato il passaggio a full time dei dipendenti ma abbiamo dovuto bloccare la delibera. Mi rendo quindi conto del dramma che sta vivendo l’economia tutta della Sicilia.

Speriamo non ci sia una nuova chiusura rischiamo di non riprenderci più . Quindi il mio invito a tutti i siciliani di stare attenti a partire dai ragazzi della movida. E faccio un appello a Roma e alla Regione: non accusatevi a vicenda, evitate la chiusura.

Chiudere anche la Sicilia a marzo è stato un errore gravissimo perché sapevamo che qui il coronavirus non sarebbe arrivato. In Sicilia il numero di morti rispetto ai nove miliardi di euro persi in Sicilia significa meno incassi per 2 miliardi della Regione è stato irrisorio: noi nell’Isola abbiamo avuto meno morti rispetto allo scorso anno.

A maggior ragione chiudere di nuovo sarebbe inaccettabile. Sarebbe la morte della Sicilia, prego anche a Musumeci di fare analisi precise e non scelte che vengono dalle emozioni del momento”.

Essere presidenti della Regione non significa credersi Dio e se qualche scemo gli dice che io sono un pericolo per lui, bene, è solo uno scemo e lo rassicuro: io non voglio candidarmi a governatore, ma chi vuole essere ricandidato dopo due anni e mezzo penso debba aver capito come comportarsi , che stile avere e che rapporti politici avere”.