Coronavirus: l’Albero della Vita consegna buoni spesa e connessioni Internet alle famiglie povere

Secondo quanto riporta “Repubblica”, l’epidemia che sta flagellando il mondo rende ancora più difficile la condizione delle famiglie che già vivevano in situazioni difficili e di povertà. Famiglie che faticano a sfamare i figli, tagliate fuori dalle attività didattiche scolastiche perché senza un computer o una connessione con cui seguire le lezioni. Famiglie disagiate, costrette a vivere in tanti in case piccole e con pochi soldi per la spesa. E in questa situazione sono i bambini a pagare il prezzo più alto: abituati durante la scuola a consumare l’unico pasto della giornata a mensa, ora temono di rimanere senza cibo perché i loro genitori non lavorano. Gli ultimi dati riportati dall’Ocse non sono per nulla rassicuranti: il 27 per cento della popolazione italiana rischia di finire in povertà se dovesse perdere tre mesi consecutivi di stipendio, scenario che in questa situazione potrebbe diventare una triste realtà. Un’emergenza nell’emergenza denunciata dalla Fondazione ‘L’Albero della vita’, che ha deciso di dare un aiuto concreto a queste persone consegnando 800 buoni per fare la spesa e quasi 500 dispositivi e connessioni Internet a mille famiglie in tutta Italia. A Milano sono oltre cento le famiglie coinvolte: dal 9 aprile i buoni da consumare nei negozi più vicini alle abitazioni saranno inviati direttamente sui cellulari. Secondo i dati Istat sono oltre 1,8 milioni le famiglie in Italia che vivono in povertà assoluta. Con l’emergenza Coronavirus la condizione di queste famiglie si sta aggravando, soprattutto per coloro che hanno un lavoro precario, privo di protezioni sociali, e che difficilmente potranno accedere ai nuovi ammortizzatori sociali (cassa integrazione in deroga, estensione del fondo di integrazione salariale anche alle micro-imprese).