Coronavirus Italia: il bollettino aggiornato

Sono 3.738 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +4.147, qui il bollettino). Sale così ad almeno 4.209.707 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 126 (ieri sono stati +171), per un totale di 125.919 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 3.837.518 e 10.534 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +10.808). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 246.270, pari a -6.923* rispetto a ieri (-6.836 il giorno prima), in calo dal 6 aprile con l’unica eccezione del 2 maggio.

 

I tamponi e lo scenario
I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 249.911, ovvero 5.944 in più rispetto a ieri quando erano stati 243.967. Mentre il tasso di positività è 1,5% (l’approssimazione di 1,495%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti, più di 1, è risultato positivo; ieri era 1,7%.

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri e il rapporto di casi su test si abbassa all’1,5% dall’1,7% di giovedì, rimanendo sotto il 2% per il quarto giorno consecutivo. Come sempre la curva inizia a scendere prima del weekend. Il miglioramento si vede dal confronto con lo scorso venerdì (21 maggio) — lo stesso giorno della settimana scorsa —, quando sono stati registrati +5.218 casi con un tasso di positività dell’1,9%: oggi, infatti, ci sono meno nuovi contagiati con una percentuale più bassa (1,5% contro 1,9%).

Buone notizie arrivano dal monitoraggio settimanale dell’Iss: l’indice Rt nazionale cala ed è 0,72 (era 0,78 sette giorni fa) e l’incidenza scende a 47 casi per 100 mila abitanti. «Settimana dopo settimana decresce l’età media dei contagi, siamo a 39 anni rispetto ai 40 della settimana scorsa. Anche l’età media di chi viene ricoverato sta scendendo, da 62 a 60 anni. I dati dimostrano che la campagna vaccinale sugli anziani sta dando i suoi frutti e si segnala anche la necessità che si vaccinino anche i giovani», dice Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) in conferenza stampa sull’analisi del monitoraggio.

Il sistema sanitario
Sempre in calo le degenze, in area critica e non. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -515 (ieri -411), per un totale di 7.192 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -64 (ieri -72), portando il totale dei malati più gravi a 1.142, con 41 nuovi ingressi in rianimazione (ieri +38).

I vaccinati
Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 32,9 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 11,2 milioni (18,91% della popolazione).