Il Secolo: “Arriva il Palermo. Sampdoria, la zona Cesarini diventa un marchio: rimonta, entusiasmo e nuova fiducia”

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Con quella di Modena fanno tre. La Sampdoria continua a vincere nei minuti finali e trasforma la zona Cesarini nel proprio territorio di caccia. Come racconta Damiano Basso su Il Secolo XIX, dopo Reggiana e Spezia, decise rispettivamente da Barak e Ricci sotto la Sud del Ferraris, è stato Begic a firmare il successo al Braglia contro il Modena, completando una striscia che ha riacceso entusiasmo e convinzione.

Davanti alle telecamere Angelo Gregucci predica calma e umiltà («non abbiamo fatto niente, bisogna andare avanti»), ma sul campo e sugli spalti il messaggio è ben diverso. Come sottolinea ancora Damiano Basso sulle colonne de Il Secolo XIX, squadra e staff sono stati i primi ad alimentare l’entusiasmo dei 3.000 tifosi presenti a Modena, festeggiando sotto il settore ospiti con un trasporto che non si vedeva da tempo. Un segnale chiaro, a petto in fuori, che ha restituito positività all’intero mondo blucerchiato.

I numeri confermano il cambio di passo. La Sampdoria rimodellata dal mercato di gennaio sta viaggiando a ritmo playoff: nelle ultime 11 giornate sono arrivati 18 punti, sesto rendimento del campionato, meglio hanno fatto soltanto Venezia, Frosinone, Monza, Palermo e Catanzaro. Un dato che, come evidenzia Il Secolo XIX nell’analisi firmata da Damiano Basso, alimenta l’idea di una possibile rimonta storica.

Il vento favorevole si avverte anche fuori dal campo. Il presidente Matteo Manfredi, al debutto stagionale in trasferta, non è stato contestato, mentre anche il ceo sport Fredberg sembra aver ritrovato una tregua con la tifoseria. Resta lo striscione polemico contro la società, esposto anche al Braglia, ma il clima generale è profondamente diverso rispetto a qualche mese fa, come racconta ancora Damiano Basso su Il Secolo XIX.

I nove punti conquistati contro Reggiana, Spezia e Modena negli ultimi minuti sono stati decisivi per allontanare la Sampdoria dalle zone calde della classifica. I gol segnati nell’ultimo quarto d’ora più recupero sono ora dieci, record del campionato su un totale di 23 reti complessive. Non tutte hanno fruttato punti, ma cinque di esse hanno portato ben 13 punti pesantissimi, certificando l’impatto dei subentrati Barak, Ricci e Begic.

Dopo 23 giornate, la speciale classifica dei punti conquistati negli ultimi quindici minuti vede la Sampdoria in testa con 36 punti, ben 11 in più rispetto a quelli reali, in coabitazione con il Modena. Terzo il Mantova, quarto il Palermo, prossimo avversario. È l’applicazione concreta di quello «spirito del crederci sempre» più volte richiamato da Gregucci: una squadra che non smette mai di giocare, sostenuta da tifosi che tornano a crederci. Oggi, per la Sampdoria, una partita non è davvero finita finché non lo dice l’arbitro.

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