Pohjanpalo, un anno da re di Palermo: «I gol contano, ma prima viene la squadra»

palermo padova 1-0 (61) pohjanpalo

È trascorso un anno dall’arrivo di Joel Pohjanpalo a Palermo e l’impatto dell’attaccante finlandese è stato immediato. Come racconta Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, Pohjanpalo ha impiegato pochissimo tempo per conquistare l’ambiente rosanero, diventando un riferimento tecnico ed emotivo per squadra e tifosi.

L’ultimo episodio che ha fatto tremare il Barbera risale alla sfida di Bari, quando dopo il gol l’attaccante ha chiesto il cambio, facendo temere un infortunio serio. Poi il video rassicurante, diventato virale. «Sto bene, grazie. Capisco la preoccupazione perché in quel momento sembrava qualcosa di più serio, ho preso una bella botta, ma ne è valsa la pena. Ho chiesto la sostituzione a scopo precauzionale per non rischiare. L’adrenalina e la voglia di fare gol fanno passare il dolore, la priorità diventa finalizzare l’azione e aiutare la squadra. In una stagione così lunga è sempre corretto ascoltare il corpo e gestire bene queste situazioni», ha spiegato Pohjanpalo nell’intervista rilasciata a Valerio Tripi per la Repubblica Palermo.

Un episodio che racconta bene il suo modo di interpretare il ruolo, fatto di istinto e responsabilità. Come sottolinea ancora Valerio Tripi sulle pagine de la Repubblica Palermo, Pohjanpalo ha prima incassato il colpo a centrocampo, poi si è rialzato per fiondarsi in area e segnare, ricadendo male ma stringendo i denti fino al cambio.

Fuori dal campo, l’attaccante appare più riservato, una caratteristica che lui stesso spiega senza nascondersi. «Posso dare questa impressione, soprattutto alla gente del sud, perché è molto tipico dei finlandesi essere a volte un po’ più distanti, la nostra personalità è molto riservata. Ma mi considero abbastanza estroverso, disposto a mettermi in gioco e a espormi in situazioni in cui è possibile crescere come persona», ha raccontato ancora Pohjanpalo a la Repubblica Palermo, nell’intervista firmata da Valerio Tripi.

I numeri certificano il suo peso specifico: 13 gol in 22 partite in stagione, 22 reti in 38 presenze complessive con la maglia del Palermo. Ma per Pohjanpalo le statistiche non sono tutto. «I numeri fanno piacere, sarebbe sbagliato dire il contrario, ma non do molto peso alle statistiche. Per un attaccante il gol è importante, ma la cosa che conta davvero è quanto riesci a incidere per la squadra, per questo vado molto fiero degli assist. Ognuno di noi vuole essere decisivo, ma gli obiettivi personali devono restare sempre in secondo piano rispetto a quelli della squadra», ha concluso l’attaccante finlandese, come riportato da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.

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