Pisa, Comolli: «Il Palermo sulla carta è la favorita. Possiamo competere per la Serie A già adesso»
Il Palermo resta la squadra da battere nella corsa alla promozione in Serie A. A riconoscerlo è Damien Comolli, presidente del Pisa, che ha incontrato la stampa locale per tracciare un bilancio dei suoi primi cento giorni alla guida del club nerazzurro e illustrare i progetti futuri della società.
Nel corso dell’incontro, riportato da Qui News Pisa, il dirigente ha affrontato diversi argomenti: dagli obiettivi sportivi al mercato di gennaio, passando per il nuovo centro sportivo, il futuro dell’Arena Garibaldi e le ambizioni della proprietà.
Particolarmente significative le dichiarazioni sul Palermo di Filippo Inzaghi, indicato come principale favorito per la promozione nella massima serie.
Comolli: «Il Palermo è la favorita, ma abbiamo giocato molto bene»
Interrogato sulle prospettive del Pisa e sulle strategie in vista della prossima sessione di calciomercato, Comolli ha ribadito la fiducia nell’attuale organico.
«Anche il mister ha intenzione di salire il prima possibile in Serie A, siamo molto d’accordo su questo. Il calciomercato non è la nostra maggiore priorità al momento, la priorità più grande è far funzionare la squadra che abbiamo e ottenere i risultati».
Il presidente nerazzurro ha sottolineato le qualità della rosa, spiegando che la società non considera indispensabile intervenire immediatamente sul mercato.
«Sappiamo di avere una squadra talentuosa e vogliamo farla funzionare. Leonardo sarà a capo del mercato come direttore e se ci saranno delle opportunità da cogliere le coglieremo. Non stiamo aspettando gennaio, abbiamo tanta qualità nella rosa per competere così come siamo adesso».
Poi il riferimento diretto alla formazione rosanero:
«Il Palermo sulla carta è la favorita e abbiamo giocato molto bene».
Una valutazione che conferma la considerazione di cui gode la squadra di Inzaghi tra le dirette concorrenti nella lotta per la promozione.
«Il Pisa può competere per la Serie A già adesso»
Durante l’incontro con i giornalisti, Comolli ha risposto senza esitazioni anche a una domanda sulle possibilità del Pisa di conquistare la promozione.
Questa squadra può competere già per la Serie A?
«Sì, questa squadra può competere per la Serie A già adesso».
Il presidente ha dunque ribadito la volontà di puntare alla massima categoria senza attendere necessariamente ulteriori sessioni di mercato.
L’obiettivo della società è valorizzare il potenziale della squadra attuale, migliorandone il rendimento e cercando di ottenere continuità nei risultati.
Mercato di gennaio, Comolli: «Non è la nostra priorità»
Come emerge dalle dichiarazioni raccolte da Qui News Pisa, la dirigenza nerazzurra non intende considerare il mercato invernale come la soluzione principale alle difficoltà della squadra.
Comolli ha spiegato che il lavoro sarà concentrato soprattutto sulla crescita del gruppo già a disposizione dell’allenatore.
La gestione delle operazioni di mercato sarà affidata a Leonardo, con la possibilità di intervenire qualora dovessero presentarsi occasioni interessanti.
La convinzione del presidente è che il Pisa disponga già delle risorse tecniche necessarie per competere ai vertici della Serie B.
Nuovo centro sportivo, apertura prevista nel 2027
Uno dei temi centrali dell’incontro ha riguardato il nuovo centro sportivo del Pisa.
Comolli ha confermato che i lavori stanno procedendo secondo le aspettative e che l’inaugurazione è prevista nel 2027.
«Sono stato due volte a visionare i lavori e stanno procedendo molto spediti. La parte dove ci saranno bar e nuovo store sono quasi pronti. Il tetto c’è, i vetri e le pareti già pronti. La struttura dell’area degli uffici è già stata costruita. Due dei sette campi hanno la base del terreno già costruita».
Il dirigente ha poi ribadito:
«Apriremo nel 2027 senza nessun dubbio e lo inaugureremo. Sia la prima squadra che il settore giovanile, anche le ragazze, andranno nel nuovo centro sportivo».
Una struttura destinata a diventare un punto di riferimento per tutte le componenti del club.
Arena Garibaldi, il progetto legato alla Serie A
Il presidente del Pisa ha parlato anche del futuro dello stadio, spiegando di aver incontrato il sindaco insieme al proprietario Alexander Knaster.
La società sta valutando le possibilità di intervento sull’Arena Garibaldi, ma considera fondamentale raggiungere prima una stabilità economica e sportiva nella massima categoria.
«Ci sono tre argomenti principali. Quando? Quando saremo in pianta stabile in Serie A. Il secondo è fare in modo che finanziariamente sia sostenibile, con i ricavi della massima categoria. Infine terzo punto l’aspetto tecnico del progetto, una vera sfida».
Comolli ha evidenziato le difficoltà legate alla posizione dell’impianto nel centro cittadino.
«Essendo uno stadio situato nel centro è fattibile, ma sicuramente è una vera e propria sfida».
Il dirigente ha precisato che il progetto non è ancora stato valutato definitivamente e che nelle prossime settimane proseguirà il confronto con l’amministrazione comunale.
«Vogliamo essere in Serie A prima di fare qualcosa di nuovo con l’Arena. Il timing e la categoria sono fondamentali».
Il rapporto con Knaster e il futuro della società
Nel colloquio pubblicato da Qui News Pisa, Comolli ha raccontato anche i motivi che lo hanno convinto ad accettare la proposta del club nerazzurro.
«Knaster ha dei progetti a lungo termine. Più parlavo con Knaster, studiando la città, più sono stato convinto di accettare».
Il presidente ha inoltre confermato che continuerà a ricoprire entrambe le cariche dirigenziali, senza l’inserimento di un nuovo amministratore delegato.
«Non vogliamo dividere il ruolo con una nuova figura, terrò entrambe le cariche. Abbiamo deciso così di concerto con Knaster. C’è già un management di alto livello, possiamo formare una squadra importante dietro le quinte».
Sul rapporto operativo con la proprietà ha aggiunto:
«Come presidente rappresenterò il club nelle sedi istituzionali. Ho potere di firma e di parlare a nome del club ma lavoreremo insieme».
Gli elogi alla precedente gestione Corrado
Comolli ha riconosciuto anche il lavoro svolto dalla precedente dirigenza, sottolineando la solidità organizzativa della società.
«Come ho detto ai giocatori privatamente, Giovanni e Giuseppe Corrado hanno fatto un lavoro incredibile e mi hanno lasciato in mano un club importante gestito benissimo».
Un riconoscimento che si inserisce nella volontà di costruire un progetto duraturo, senza stravolgere quanto realizzato negli ultimi anni.
Calcio femminile e scouting: le prossime mosse
Tra gli argomenti affrontati anche la possibilità di creare una prima squadra femminile.
«Non ne ho ancora parlato con Knaster, ma vorrei proporla. Sono un grande tifoso del calcio femminile».
Per quanto riguarda invece l’organizzazione degli osservatori, Comolli ha escluso cambiamenti immediati.
«Non al momento, ci siamo confrontati con Leonardo e andiamo avanti così per il momento».
Il dirigente ha infine spiegato cosa rappresenti per lui questa nuova esperienza professionale:
«Rappresenta un progetto su cui possiamo costruire qualcosa di speciale e su cui lasciare un’eredità per il futuro».
