L’edizione odierna di Tuttosport si sofferma sull’ultima chiamata per il Palermo contro il Venezia.

Una partita da vincere a tutti i costi, altrimenti l’obiettivo cambia. Se il Palermo vuole continuare a sperare nella promozione diretta, stasera ha un solo risultato contro il Venezia che è 3° e a +5 sui rosanero. «Sappiamo quanto vale e anche che dobbiamo vincere per portarci a -2 da loro – ammette mister Corini -. Fin quando la matematica ce le consentirà vogliamo lottare per il 2° posto. A Lecco ho avuto risposte importanti, era fondamentale vincere e l’abbiamo fatto. Ci sono i presupposti per un gran finale di stagione».

Al gala del Barbera tre assenti di lusso: se di Lucioni si sapeva (torna dopo la sosta), gli infortuni di Ranocchia e Insigne sono stati tenuti nascosti come un… segreto di Stato. Problemi muscolare per entrambi e Corini costretto a rivedere i piani soprattutto per Ranocchia che, da quando è arrivato, gli ha permesso di variare dal 4-3-3 al 4-2-3-1. «Possono giocare in tanti al suo posto, ho le idee chiare – assicura Corini -. L’importante è che la squadra sia equilibrata e compatta come lo è sempre stata contro le dirette concorrenti. Con le piccole, invece, a volte siamo stati frenetici e questo ci è costato qualcosa». Palermo imbattuto contro le 4 che sono davanti e all’andata vittorioso a Venezia. «Affrontiamo una squadra – forte – conclude Corini – ma abbiamo consapevolezza dell’importanza della partita e vogliamo vincere».

«Partite come questa ti fanno crescere e diventare grande», così Vanoli presenta la gara col Palermo, fondamentale per proseguire il cammino per il salto di categoria. L’allenatore del Venezia, terza forza del campionato, sa bene che superare un ostacolo così impegnativo potrebbe spingere i suoi verso la A diretta: «Come si prepara uno scontro diretto? Con la voglia di fare qualcosa di importante – ha proseguito Vanoli -. Giocare a Palermo non è mai facile, per lo stadio e per la spinta del suo pubblico. Dovremo essere intelligenti, saper soffrire, essere cinici e non esaltarsi o abbattersi a seconda dei momenti.

Abbiamo lavorato sul recupero delle energie, i ragazzi stanno bene, tranne Dembelé che ha rimediato una distorsione alla caviglia». All’andata maturò una delle due sconfitte interne di questa stagione (1-3). Il Venezia vuole restituire il danno subito: «Siamo cresciuti tanto, soprattutto i più giovani. Mi fido di ogni giocatore che ho a disposizione, so che possono darmi tanto. Sarà una partita molto aperta, senza pronostico. Farà piacere tornare a Palermo a giocarci qualcosa di importante e continuare a rincorrere il nostro sogno», ha concluso Vanoli. Nel 3-5-2 di partenza, Altare – uscito malconcio contro il Bari, ma recuperato – è favorito su Idzes. A centrocampo dovrebbe toccare a Ellertson (più che ad Andersen), in avanti confermatissima la coppia-gol scandinava Gytkjaer-Pohjanpalo.