Tuttosport: “Tesser gioca i play-off «Tocca a Nestorovski. Dopo i problemi fisici deve tornare a trascinare il Palermo, ma occhio alla rabbia del Frosinone»”
Attilio Tesser è un profondo conoscitore della serie B, avendola disputata e vinta diverse volte. Il tecnico intervistato da “Tuttosport”, ha parlato dei play-off e dei play-out. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore al quotidiano:
“La Serie B non ha segreti per Attilio Tesser, che in questa stagione ha vissuto la categoria sulla panchina della Cremonese fino ad aprile. Il tecnico “gioca” per Tuttosport play-off e play-out, partendo dalla penalizzazione (-2) del Bari e dal rinvio di una settimana degli spareggi per la Serie A. «Chi saprà gestire le energie nervose avrà la meglio, anche perché l’andatura del campionato è sempre stata equilibrata a quei livelli: le squadre finite ai playoff erano divise da pochissimi punti. Per il Bari c’è stata un po’ di tensione in più, ma la squadra non deve perdere lucidità. Non entro nel merito della vicenda, spiace però che certe decisioni arrivino a fine campionato, quando ci sono i verdetti. In ogni caso chi gioca in casa tra Cittadella e Bari avrà un vantaggio in teoria piccolo, ma in pratica importante: in una partita secca, poter avere a disposizione due risultati su tre è a volte determinante. Detto questo il Bari ha un organico di straordinario talento, il Cittadella ha tanti giovani validi: sarà spettacolo». Il Venezia ha la possibilità di entrare nella storia, seguendo l’esempio del Parma. «La squadra di Inzaghi è una bella realtà, una bella sorpresa. La tattica sarà fondamentale: in stagione di solito ha giocato di rimessa e aspettato gli avversari, dipende dal tipo di atteggiamento che vorrà adottare. Credo che il Venezia abbia un leggero vantaggio, ma attenzione al Perugia che ha esperienza e classe». E che ha cambiato allenatore nel finale di annata: per Nesta questo rinvio di una settimana è stato utile per lavorare con la squadra qualche giorno in più dopo averla ereditata in corsa. «La decisione del Perugia, certo, mi ha stupito. Però diverse squadre hanno puntato sul cambio di allenatore nelle ultime giornate: come la Pro Vercelli e l’Entella. Breda ha portato gli umbri ai playoff, però è l’ennesima dimostrazione che nel calcio odierno tutto scorre molto rapidamente. Non mi permetto di giudicare, dall’esterno sembra una scelta particolare. Di sicuro Nesta avrà altri giorni per dare qualcosa di suo in più alla squadra, un piccolo aiuto per preparare al meglio la sfida secca in trasferta». E poi arriveranno terza e quarta forza della stagione regolare. Tesser non crede che il Frosinone, dopo la doccia gelata all’ultima giornata e il sorpasso del Parma, molli la presa. «La botta è forte. Ricordo la partita con il Carpi dello scorso anno, ho visto giocatori distrutti. Ma la rabbia può incanalarsi in energia positiva: il Frosinone vorrà portare a casa ciò che sentiva già suo. Ed è una grande squadra. L’atteggiamento dello spogliatoio sarà fondamentale». E poi c’è il Palermo, che ora come ora sembra la potenziale favorita: «Mi aspettavo qualcosa in più, ma chi conosce la B sa che si tratta di un campionato lungo e complicato. Il Palermo ha tanti nazionali, un organico molto forte, sulla carta il più forte in assoluto. Ma la B non è la A e a volte i giocatori che scendono di categoria non si adattano al cento per cento. A Stellone servirà recuperare il vero Nestorovski, un attaccante che deve fare la differenza. La Gumina è una bella rivelazione, ha un potenziale enorme in prospettiva. Ma ora il Palermo ha bisogno dei gol di Nestorovski. E se tutti avranno la grinta di Rispoli, che è stato mio giocatore a Terni, allora per i rosanero non ci saranno problemi». E poi ci sono i playout dopo lo zero a zero tra Entella e Ascoli. La squadra di Cosmi ha due risultati utili su tre: «Ma l’Entella ha dimostrato a Novara, all’ultima di stagione regolare, di poter fare qualcosa di straordinario anche in trasferta»”.
