Serie D: possibile combine durante un match? Ecco i tempi della giustizia sportiva

Combine durante un match di serie D? Possibile: il riferimento è alla gara Picerno-Bitonto dello scorso 5 Maggio, questione che interessò anche diversi tesserati. Secondo “Ilfoggia.com”, infatti, durante un convengo a San Severo, tra le domande sollevate, ne è stata posta una sulla tempistica dell’azione disciplinare e inquirente da parte della Procura, in presenza di notizie di reato sportivo emerse da indagini della Procura ordinaria. E l’esempio concreto sollevato è stato proprio quello dell’indagine, da parte della Procura di Bari, sulla presunta combine nella gara Picerno-Bitonto dello scorso torneo di serie D. A riguardo, come riporta “Notiziariocalcio.com”, l’avvocato Monaco ha chiarito in linea generale quali sono i tempi dell’azione disciplinare in ambito sportivo: una volta acquisita, dalle informative dalla Procura ordinaria o anche solo dagli organi di stampa, la notizia di un’inchiesta su fatti inerenti eventuali irregolarità a carico di tesserati o club, la Procura Federale deve, entro 30 giorni, procedere con una propria indagine, che dovrà essere portata a termine con i conseguenti deferimenti (o con l’archiviazione del caso in mancanza di elementi per procedere), entro ulteriori 120 giorni. Dandone, in ogni caso, notizia agli interessati. A seguire, considerati i vari step che consentono anche due “finestre” temporali per il patteggiamento dei deferiti, la sentenza deve arrivare entro i successivi 90 giorni dai deferimenti. Nel caso specifico dell’incontro Picerno-Bitonto (la cui diffusione della notizia risale all’incirca al 20 Giugno scorso), dunque è possibile ipotizzare che l’indagine federale possa archiviare oppure produrre i primi eventuali deferimenti entro la fine del mese di Novembre.