Repubblica: “Il dramma di Bellugi. A inizio novembre si è preso il Covid, il 13 gli hanno amputato una gamba e il 20 l’altra”

Calcio: morto a 64 anni Paolo Rossi

(FILES) In this file photo taken on June 18, 1978 The Italian national soccer team poses before its World Cup second round match against Austria in Buenos Aires. (Standing, from L : Romeo Benetti, Paolo Rossi, Mauro Bellugi, Roberto Bettega, Dino Zoff, Claudio Gentile; front row, from L : Franco Causio, Antonio Cabrini, Gaetano Scirea, Renato Zacarelli, Marco Tardelli) - Paolo Rossi, a hero of Italian football who inspired the national side to victory in the 1982 World Cup, has died aged 64, Italian media reported on December 10, 2020. (Photo by STAFF / AFP)

L’edizione odierna de “La Repubblica” si sofferma sul dramma di Mauro Bellugi, ex calciatore dell’Inter.

«Avevo male dappertutto, le gambe, la schiena. Una sera, anche ai piedi e non mi era mai successo. Mi levo i calzini e vedo che sono diventati neri come la pece. Così corro all’ospedale Monzino dal mio amico Piero Montorsi, interista matto, che mi guarda e mi dice: Mauro, inutile girarci intorno, se vuoi vivere bisogna tagliare, altrimenti puoi pure morire in due ore. Avevo la cancrena fino all’inguine e un male, no, davvero, non puoi capire che male» (piange).

«Devo fare una premessa. Io ho una malattia mediterranea che si chiama, si chiama, vediamo se mi ricordo, lipofosfilipi… e qualcos’altro, antipatica di una malattia che mi devo apposta dimenticare il suo nome. Chi arriva dalle paludi può soffrirne, e io sono nato in Maremma, anche mia mamma aveva ’sta roba, anche mia figlia. La malattia però aveva bisogno di un socio, di un compagno di merende, e insieme al Covid si sono trovati e hanno fatto baraonda, un macello proprio, quei due insieme si sono scatenati» (ride).