Palermo, Di Piazza ritarda a pagare la propria quota ma a marzo anche Mirri lo fece: ecco quando arriva il bonifico

Il 31 maggio scorso è scaduto il termine per ultime per il versamento delle quote per l’aumento di capitale in Hera Hora. Il versamento da parte della famiglia Mirri, che detiene il 60% delle quote, è già arrivato. Manca, invece, il versamento da parte del socio di minoranza Tony Di Piazza, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. L’immobiliarista di San Giuseppe Jato intende, come già fatto nel mese di marzo, assolutamente onorare gli impegni presi.

Il versamento arriverà a breve, ma  tarda ad arrivare per un semplice motivo. Lo scorso 31 è scaduto il primo termine per l’aumento di capitale, che è stato rispettato senza problemi da Di Piazza. Da parte di Dario Mirri, però, in quel caso di fu un ritardo con il pagamento arrivato il 7 aprile il versamento. Adesso, secondo quanto appreso dalla nostra redazione, proprio come fatto dal socio di maggioranza, sarà Di Piazza a ritardare volutamente il pagamento della propria quota.

Scaramucce tra i soci che tra otto giorni si diranno addio, forse, per sempre.