Il Palermo investe il Como e si prende il terzo posto: assalto alla Cremonese, c’è odore di Serie A

Il Palermo ha preso il volo. Ormai la guarigione è decisamente completata e i segnali dell’ultimo mese sono inequivocabili. Contro il Como si attendeva la prova del 9 ed è arrivata forte e chiara. Convincente 3-0 contro una diretta concorrente per un posto in Serie A. I rosanero hanno travolto la squadra di Roberts e Fabregas, dando un segnale a tutte le rivali e agganciando lo stesso Como al terzo posto. Si tratta della quinta vittoria consecutiva in casa. Il Renzo Barbera è tornato ad essere un fortino e quel valore aggiunto fondamentale per puntare in alto.

Palermo-Como 3-0: Brunori apre, Di Francesco chiude. Ranocchia ancora decisivo

Dopo la sconfitta contro il Cittadella, la squadra di Corini non ha più perso: ben 4 vittorie nelle ultime 5 giornate e 13 punti ottenuti che permettono al Palermo di prendersi il terzo posto, a pari punti con lo stesso Como. Al Barbera i rosanero hanno giocato una partita attenta, approcciata nel giusto modo, consapevoli dell’importanza dell’avversario che soprattutto nel primo tempo ha creato non pochi grattacapi a Pigliacelli con Strefezza, Verdi e Gabrielloni. Il club siciliano ha spaccato l’equilibrio con il nono gol di Matteo Brunori, pescato ancora una volta dall’assist-man più prolifico, Checco Di Mariano. Un gol da attaccante vero, anticipando il diretto avversario sul primo palo.

Da quel momento i rosanero hanno iniziato a macinare azioni da gol, trovando anche il raddoppio, poi annullato dal Var. Decisivo, però, l’intervento di Pigliacelli nel finale di primo tempo sul tiro di Kone, a tenere in vantaggio i suoi. Nella ripresa si è vista tutta la qualità offensiva del Palermo che ha attaccato con cinismo e inventiva. A raddoppiare ci ha pensato Filippo Ranocchia, al terzo gol consecutivo con la maglia rosanero. Un impatto del genere di un nuovo arrivato non si vedeva da un pò alla Favorita e l’ex Juventus si è già preso la folla, timbrando ancora il cartellino. La notizia è che non ha partecipato alle marcature Segre, in compenso si è fatto largo Di Francesco. L’ex Lecce ha concretizzato perfettamente lo schema da calcio di punizione e su pennellata di Brunori ha chiuso i giochi, firmando il definitivo 3-0. Nel finale in campo Soleri, Vasic e il nuovo arrivato dal Milan Chaka Traoré, a testimonianza del potenziale offensivo straordinario della squadra di Corini.

Se ci si attendeva una conferma contro una big, la risposta è arrivata come meglio non si poteva desiderare. Il Palermo è di nuovo in alto e adesso può guardare con fiducia e ambizione anche al secondo posto che dista solo un punto. Al momento è occupato dalla Cremonese che nella prossima giornata se la vedrà proprio con il Palermo, in uno scontro diretto che ha il sapore di Serie A.